Melanie Schmid | 06.06.2018

Calore senza surriscaldamento

L’estate è la mia stagione preferita. I giorni sono lunghi e belli caldi. Il sole splende per ore e ore. Si sta più all’aperto e la gioia di vivere aumenta. E poi è alle porte anche la stagione dei concerti openair. Ma a chi verrebbe in mente che il sole e il calore possano far male?

Corpo «bollente»

Quando in estate le temperature aumentano si possono avere problemi di salute come un colpo di calore o un’insolazione. Sudando e grazie a un maggiore rilascio di calore attraverso la pelle (aumento della perfusione) la nostra regolazione della temperatura corporea evita un surriscaldamento. Se il rilascio di calore è insufficiente, la temperatura corporea aumenta. Si parla di colpo di calore se la temperatura corpora sale a oltre 40 gradi centigradi. Si parla di insolazione, invece, se i raggi di calore della luce solare irritano la meninge o il tessuto nervoso. Ciò può accadere se la testa o la nuca sono sottoposti a esposizione solare diretta. Entrambi le malattie possono essere letali.

Come posso godermi un concerto openair senza surriscaldarmi?

Ne sono colpiti soprattutto i bambini, gli anziani e le persone con malattie croniche. Tuttavia, anche i giovani sottovalutano molto spesso il calore, soprattutto durante i concerti all’aria aperta. Si trascorre tutta la giornata al sole, si consumano alcolici e si dimenticano i problemi, ma anche la propria salute.

Naturalmente anch’io spero sempre che splenda il sole durante un openair. Per non dover trascorrere la giornata in tenda a causa del troppo sole, possono aiutare i seguenti consigli.

  • Bere: bere tanto è la cosa più importante. Ma bere troppa birra può risultare controproducente, poiché l’alcol disidrata il corpo. Le miglior fonti di liquidi sono l’acqua e succhi di frutta diluiti.
  • Mangiare leggero: pasti leggeri e sani rafforzano il corpo e forniscono energia. Inoltre, gli alimenti come la frutta e l’insalata contengono tanta acqua.
  • Rinfrescarsi: un bagno nel fiume, una doccia o un telo umido sulla nuca – rinfrescarsi fa sì che il corpo torni a una temperatura sana.
  • Protezione della testa: cappello e occhiali da sole proteggono la testa dall’esposizione solare diretta e prevengono un’insolazione. Soprattutto per i bambini il cappello è d’obbligo.
  • Cercare l’ombra: con le temperature alte è meglio muoversi solo all’ombra ed esporsi al sole diretto solo se necessario. Effettuate attività stancanti per il corpo nelle ore mattutine o serali.
  • Riconoscere i sintomi: capogiro, nausea, mal di testa, crampi oppure stordimenti indicano un surriscaldamento del corpo. Se vi trovate in questa situazione dovreste spostarvi immediatamente all’ombra, bere acqua e rinfrescare il corpo – e se necessario, rivolgervi a un dottore o a un operatore sanitario.

Da non dimenticare: naturalmente il sole può causare anche brutte scottature. I raggi UV danneggiano la pelle. La tanto voluta abbronzatura non è proprio sana. La vostra pelle vi ringrazierà se state un po’ più all’ombra.

Informazioni sull'autore

Melanie Schmid

Lavoro dal 2016 nella Comunicazione aziendale di Visana come redattrice. Avendo la passione per la scrittura, mi piace ricercare sempre nuovi temi e poter presentare i miei interessi personali, come nell’ambito della sana alimentazione. È importante per me fare movimento a sufficienza, sia che si tratti di una corsa nel bosco o frequentare un corso di pilates. Sono sempre in movimento anche grazie ai viaggi, infatti amo scoprire nuovi Paesi e nuove culture.