Isabelle Bhend | 04.05.2018

Infortuni e spese di trasporto: chi paga la frattura di una gamba?

Assicurazione contro gli infortuni, spese di trasporto, spese di salvataggio in Svizzera o all’estero… Conoscete con esattezza le prestazioni della vostra assicurazione? Nel periodo delle vacanze questa domanda è più attuale che mai!

In caso di incidente i costi di salvataggio e trasporto possono aumentare vorticosamente. Se siete assicurati contro gli infortuni tramite il vostro datore di lavoro o con un’assicurazione privata, questi costi sono coperti completamente. Se, invece, siete assicurati tramite l’assicurazione di base – come è consuetudine per i lavoratori autonomi o le persone che non esercitano un’attività lucrativa – la situazione è molto più complessa.

 

Qual è la differenza tra spese di salvataggio e spese di trasporto?

Innanzitutto, è importante distinguere tra costi di trasporto e di salvataggio. Il trasporto comprende il trasferimento dell’infortunato fino al luogo di trattamento. Se ciò è necessario per motivi medici e se il paziente non può essere ragionevolmente trasportato in auto privata o con mezzi pubblici, l’assicurazione di base copre la metà delle spese fino a un massimo di CHF 500.– all’anno. Tale importo è, inoltre, soggetto a una partecipazione ai costi. A seconda della regione e del tipo di intervento, il trasporto in ambulanza può costare fino a CHF 1500.–. Una fattura salata, che non viene affatto rimborsata completamente dall’assicurazione di base.

 

Le spese di salvataggio sono sostenute quando una persona deve essere recuperata da una situazione di pericolo di vita, ad esempio, se è caduta in un crepaccio e deve essere tirata fuori. Tali situazioni sono solitamente associate a costi particolarmente elevati. Per il loro rimborso valgono le stesse regole, sebbene l’assicurazione di base copra fino a un massimo di CHF 5000.– all’anno.

Quali sono i vantaggi per i sostenitori della Rega?

In determinati casi i sostenitori della Rega possono essere esonerati interamente o in parte dalle spese di salvataggio non coperte dalla loro assicurazione. Ciò, tuttavia, è a discrezione della Rega e siccome la Rega non è un’assicurazione, non sottostà ad alcun obbligo di prestazione. Ricordate, quindi, che il tesseramento non garantisce automaticamente un rimborso completo.

Incidenti all’estero e rimpatrio

Se un incidente si verifica all’estero, le stesse regole vengono applicate per il rimborso delle spese di trasporto. Tuttavia, in caso di salvataggio d’emergenza l’assicurazione di base non copre le spese di salvataggio. Questa circostanza è della massima importanza, perché i costi di salvataggio spesso ammontano a migliaia di franchi. Inoltre, i costi del rimpatrio non sono generalmente coperti dall’assicurazione di base. Conviene quindi stipulare un’assicurazione con una copertura più ampia.

Come ampliare la propria copertura assicurativa?

Chi alla luce di queste circostanze desideri avere una copertura assicurativa più ampia può scegliere tra molteplici alternative. Alcune assicurazioni complementari garantiscono un rimborso più generoso o completo delle spese di trasporto o salvataggio a seguito d’infortunio. Anche alcune assicurazioni per vacanze e viaggi coprono le spese di salvataggio e di emergenza, nonché l’eventuale rientro in Svizzera. Per maggiori informazioni sulle assicurazioni complementari clicca qui.

Conclusione

La prima domanda per valutare la vostra copertura riguarda la natura dell’assicurazione contro gli infortuni. Nella rubrica Guida dell’assicurato troverete tutte le informazioni che vi occorrono. Ricordate che le prestazioni limitate dell’assicurazione di base non coprono tutti i costi di un infortunio. Ciò vale in particolare per i soggiorni all’estero.

Se possiamo permetterci di darvi un consiglio prima delle vostre ferie o di una gita nel fine settimana, questo è il migliore: viaggiate coperti da una buona assicurazione!

Informazioni sull'autore

Isabelle Bhend

Lavoro dal 2014 nella Comunicazione aziendale di Visana. I miei amici me lo ripetono spesso: cassa malati? Che noia. No, non per me, a me piace il campo politico ed economico in mutamento. Ed essendo un’appassionata delle nuove tecnologie, sono molto felice di seguire i progetti sulla digitalizzazione nell’azienda. Nella mia vita privata sono una persona che ama muoversi, ad esempio vado a camminare in montagna, pratico lo sci, faccio immersioni oppure giro il mondo.