Melanie Schmid | 12.07.2018

Mirtilli: piccoli ma buoni

Qual è il «frutto miracoloso» più sostenibile? I mirtilli fanno sicuramente parte dei vincitori.

I semi di chia sono davvero più sani dei semi di lino solo perché vengono dall’America centrale? Io preferisco i prodotti locali ed esistono anche cibi nostrani che contengono proprietà benefiche, come il mirtillo nero. Anche se originario dell’Asia e dell’Europa, da noi si è diffuso il mirtillo gigante americano. Contrariamente al mirtillo originale, nei mirtilli coltivati il colorante si trova solo nella buccia, per questo motivo la polpa è chiara e quando si mangia i denti non si colorano di blu. Il mirtillo coltivato è più grande e ha un sapore meno aromatico rispetto al frutto selvatico, ma si conserva più a lungo.

Un concentrato di vitamine

I mirtilli forniscono al corpo importanti vitamine e sostanze nutrienti, come il calcio o il magnesio. Durante la seconda guerra mondiale i mirtilli venivano utilizzati come arma segreta; infatti, i piloti inglesi di aerei da bombardamento mangiavano cibi preparati con questi frutti per migliorare la loro vista durante la notte. Ancora oggi, la medicina popolare sostiene che i mirtilli siano in grado di abbassare gli zuccheri nel sangue e che siano utili in caso di diabete, leggere infiammazioni, malattie della retina, ulcere gastriche e la cicatrizzazione di ferite.

 

Negli ultimi dieci anni in Svizzera si è assistito a un vero e proprio boom dei mirtilli: le coltivazioni locali sono triplicate estendendosi a 94 ettari e le importazioni sono incrementate addirittura da 374 a 4674 tonnellate. Tutti questi consumatori non si possono sbagliare: grazie alle loro sostanze nutritive, i mirtilli mantengono sani.

Produzione locale e lunga conservabilità

Per quanto concerne la sostenibilità, nessun altro superfood regge il passo con il mirtillo:

  • è sano e ricco di vitamine;
  • (nel miglior caso) cresce anche nel giardino di casa. Consiglio: piantate l’arbusto nella terra di brughiera;
  • raccolto fresco (o se comprato da produzione locale) non deve essere consumato subito, si può conservare in frigorifero per due settimane.;
  • è un frutto che si adatta a essere surgelato.

Sono una grande fan di queste bacche blu, per questo l’autunno scorso ho piantato due arbusti nel mio giardino e già quest’estate sono stata premiata con un ricco raccolto. Non vedo l’ora di avere un pezzo di estate anche in inverno quando potrò gustare i miei mirtilli congelati con il müsli per colazione.

Informazioni sull'autore

Melanie Schmid

Lavoro dal 2016 nella Comunicazione aziendale di Visana come redattrice. Avendo la passione per la scrittura, mi piace ricercare sempre nuovi temi e poter presentare i miei interessi personali, come nell’ambito della sana alimentazione. È importante per me fare movimento a sufficienza, sia che si tratti di una corsa nel bosco o frequentare un corso di pilates. Sono sempre in movimento anche grazie ai viaggi, infatti amo scoprire nuovi Paesi e nuove culture.