Zoe Cookinesi | 23.04.2018

Ricetta asparagi e fatti interessanti sugli asparagi

Il periodo che va dalla fine di aprile all’inizio di giugno è sicuramente il più bello per tutti coloro che vanno ghiotti di asparagi. Spesso, gli asparagi vengono serviti con salse «grasse» come l’olandese o la bernese. Ma ci sono anche molte altre ricette superappetitose, più leggere e più sane, come quella che vi racconto sotto (tra gli ingredienti ci sono anche un po’ di pangrattato e di burro – ma alla fin dei conti, non si deve vivere sempre seguendo regole così ferree…).

Lo sapevate che gli asparagi, molti secoli fa, erano noti soprattutto come piante curative, erano efficaci contro i postumi di sbornia o che veniva attribuito loro un effetto afrodisiaco?

Ecco altri otto fatti sugli asparagi:

  • Fino al XIX secolo, le farmacie tedesche dovevano avere scorte di asparagi da utilizzare come diuretico, in quanto gli asparagi stimolano i reni a drenare i liquidi.
  • Questo ortaggio è ricchissimo di importanti sostanze nutritive, come la vitamina C (l’asparago verde ne contiene il doppio di quello bianco), le vitamine A, E e B, il potassio e altre sostanze vegetali secondarie che esplicano un effetto disintossicante.
  • Come si fa a capire se gli asparagi sono freschi? Basta sfregarli insieme: se si sente una specie di cigolio, sono freschi.
  • Dopo avere consumato asparagi, l’urina ha un odore – diciamolo francamente senza mezzi termini – tutt’altro che gradevole. Ma questo succede solo con il 50% delle persone; all’altra metà manca un enzima che causa questo effetto.
  • La stagione degli asparagi viene mantenuta breve per evitare di sollecitare eccessivamente la pianta, così non muore e la primavera successiva cresce di nuovo – un vero peccato…
  • Gli asparagi fanno molto bene anche durante la gravidanza perché contengono acido folico, importantissimo per lo sviluppo del nascituro e in grado di prevenire malattie come la spina bifida.
  • Dimagrante: l’asparago è costituito al 90% di acqua e quindi è ipocalorico, ma è ricco di fibre e quindi mantiene sazi a lungo.
  • Una volta, gli asparagi venivano consumati con le mani, perché i composti di zolfo di questo ortaggio macchiavano le posate buone d’argento. Per fortuna oggi utilizziamo soprattutto posate di acciaio inox e quindi possiamo, più educatamente, servirci di forchetta e coltello.

Asparagi con mandorle croccanti

Preparazione

come antipasto per 3-4 persone / come piatto principale per 2 persone (ad esempio, con un’insalata)

  1. Preriscaldare il forno ventilato a 200° C
  2. Foderare uno stampo con carta da forno, disporre all’interno gli asparagi lavati e pelati, aggiungere sale e pepe, un po’ di olio d’oliva e un po’ di crema di balsamico bianco. Mescolare tutto bene con le mani.
  3. Far cuocere gli asparagi per 30 minuti al centro del forno. Se necessario, girare gli asparagi a metà cottura (ossia mettere sopra gli asparagi che erano sotto e viceversa).
  4. Nel frattempo, abbrustolire le mandorle a lamelle senza usare grasso e metterle da parte, poi abbrustolire velocemente il pangrattato, senza usare grasso, e aggiungerlo alle mandorle.
  5. Ora sciogliere 1,5 cucchiai burro, aggiungerlo alla miscela di mandorle e pangrattato, mescolare bene, spolverare gli asparagi e… buon appetito!

Informazioni sull'autore

Zoe Cookinesi

Quando cucino mi sento tranquilla e beata, mi posso rilassare e non pensare a nient’altro che «ancora un pizzico di sale, forse ancora un po’ di vino...». Ho lanciato il sito www.cookinesi.com – sito dedicato al cibo e al lifestyle dove si possono trovare ricette, trucchi e consigli sull’alimentazione e sulla cucina, videotutorial, consigli sui ristoranti di blogger svizzeri e tanto altro.