Nadine Hirschi / 29.04.2019

Come prevenire i morsi di zecca?

Una tuta da quarantena protegge benissimo dai morsi di zecca. Tuttavia, conosciamo altre possibilità molto più comode.

Nelle calde giornate di primavera o estive, la fresca ombra dei boschi diventa una meta perfetta per un’escursione in famiglia. Grigliare, giocare a nascondino, arrampicarsi sugli alberi: che meraviglia! Se solo non fosse in agguato tra i cespugli la zecca dei boschi, detta anche Ixodes ricinus, che è la specie di zecca più comune in Svizzera, specialmente nei mesi caldi tra marzo e novembre. I morsi di zecca possono trasmettere numerosi agenti patogeni agli esseri umani. I più comuni sono la borreliosi, detta anche malattia di Lyme, e la meningoencefalite primaverile-estiva (FSME). Le zecche si trovano sia in zone basse sia in aree fino a 2000 metri e vivono nei boschi, prati, cespugli, su erba e sterpaglie, ma si trovano anche in città nelle aree verdi e nei giardini.

Borreliosi e FSME

Secondo i dati diffusi dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ogni anno da 6000 a 12 000 persone in Svizzera si ammalano di borreliosi. Per curarla occorre assumere antibiotici e, in caso di diagnosi corretta, è possibile guarire completamente. Più raro è, invece, il virus FSME, ma da alcuni anni i casi di questa malattia stanno aumentano notevolmente. Anche se solo una piccola percentuale delle zecche è infetta da questo virus, contro l’infiammazione delle meningi non esiste alcuna terapia, ma è possibile alleviarne solo i sintomi. Pertanto, l’UFSP consiglia di fare il vaccino contro la meningoencefalite primaverile-estiva a tutte le persone in Svizzera che praticano attività all’aperto, specialmente nei boschi, e che sono esposte al rischio di morsi di zecca. Sono esclusi i Cantoni del Ticino e di Ginevra. I costi del vaccino vengono assunti dall’assicurazione di base, purché si abiti in una zona a rischio.

Come proteggersi dai morsi di zecca

Oltre al vaccino preventivo contro la FSME (e alla tuta da quarantena) ci sono altre possibilità per proteggersi dai morsi di zecca:

 

  1. utilizzare uno spray antizecca per la pelle e i vestiti;

  2. indossare vestiti chiari, pantaloni lunghi e camicie a manica lunga. Le zecche sono più visibili sugli indumenti chiari;

  3. indossare il berretto;

  4. portare scarpe chiuse;

  5. evitare le zone a rischio. L’applicazione «Zecke» dispone di una funzione che avverte e mostra il pericolo di zecche in tempo reale;

  6. preferire le zone ad alta quota sopra i 2000 metri d’altitudine.

Rimuovere le zecche

I morsi di zecca sono indolori e per questo motivo, spesso la persona morsa non se ne accorge. Pertanto, è ancora più importante controllare scrupolosamente il proprio corpo e gli indumenti dopo essere stati nella natura. Le zecche prediligono zone del corpo meno spesse, calde e umide. Spesso mordono sotto le ascelle, nell’inguine, nel cavo popliteo, nella parte interna delle cosce o nel collo. Se scoprite una zecca sul vostro corpo, rimuovetela il più velocemente possibile. La cosa migliore da fare è prendere delle pinzette e rimuoverla con un solo colpo, dopodiché disinfettare bene la zona interessata. Se si verificano disturbi come il mal di testa o dolori articolari, rossori cutanei o dolori influenzali rivolgetevi subito a un medico.

Informazioni su
Nadine Hirschi

Dal 2018 lavoro per il reparto Marketing di Visana in veste di content manager. Il settore dell’online marketing mi affascina soprattutto per la sua dinamicità e le sue possibilità di innovazione. Essendo madre di un bambino e proprietaria di due cani di famiglia la noia non mi appartiene nemmeno nella vita privata. Grazie al mio master in scienze dello sport dispongo di conoscenze approfondite in merito a tematiche come il movimento o l’alimentazione che sono radicate nella mia quotidianità proprio come uno stile di vita sano.

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