Nadine Hirschi / 11.04.2019

Consigli per la Pasqua

Quando la Pasqua è alle porte e la famiglia si riunisce per il tradizionale brunch di Pasqua la situazione è sempre la stessa: frenesia pura. Come organizzarsi senza andare in fibrillazione ve lo spiego con i miei cinque consigli preferiti per il brunch di Pasqua.

Il brunch pasquale: nella nostra famiglia è un classico in occasione del quale non si riunisce solo la mia famiglia al completo, ma si aggiunge anche una famiglia di amici. Quindi, al tavolo siamo 12 persone. E ciò promette una valanga di preparativi e presuppone che ognuno sia in cucina già di prima mattina affinché il brunch sia pronto in tempo. Nel frattempo la suddivisione dei compiti è chiara, ma non può guastare semplificarsi la vita con un paio di pratici consigli. Ecco qui i miei cinque suggerimenti pasquali con cui potete risparmiare un po’ di tempo per trascorrerlo con la vostra famiglia.

 

  • Preparare la treccia e i coniglietti di treccia e congelarli:

gli impasti di lievito si possono congelare benissimo e quando si cuociono di nuovo in forno hanno un sapore freschissimo. Potete, quindi, cuocere i coniglietti di treccia due settimane prima, farli raffreddare e poi congelarli. Togliete l’impasto dal congelatore un’ora prima di cuocerlo di nuovo e poi mettetelo in forno preriscaldato a 200 gradi per cinque-otto minuti.

 

  • Colorare le uova – si può fare tranquillamente una settimana prima:

le uova colorate non possono mancare. Naturalmente ci si può semplificare la vita comprando le uova già colorate. Ma siamo sinceri, quelle colorate personalmente sono più belle, soprattutto se fatte con i bambini. Le uova possono rimanere bene una settimana in frigo. Pertanto: toglierle dal frigo e metterle sul tavolo, finito.

 

  • Preparare la decorazione del tavolo:

facciamo parte delle famiglie a cui piace sperimentare un po’ con i tovaglioli piegati. In Internet si trovano esempi a sufficienza (ad es. Pinterest). Tuttavia, hanno bisogno di tanto tempo. Questo è uno dei compiti che mi piace fare una o due settimane prima di Pasqua e che poi metto da parte.

 

  • Pianificare in anticipo le pietanze e provarle a cucinare prima:

le idee per il brunch pasquale sono infinite. Ispirata dalle riviste di cucina ho spesso l’esigenza di dover cucinare qualcosa di super impegnativo e molto speciale. Ma con ciò cado subito nella trappola del tempo. Le nuove ricette di regola non sono solo impegnative, ma hanno anche bisogno di tanto tempo perché non fanno parte della nostra routine. Il mio consiglio: pianificate in anticipo cosa volete cucinare. Se volete integrare nuove ricette nel menù pasquale, prendetevi del tempo e provatele prima. Così potete risparmiarvi brutte sorprese.

 

  • Fare posto e allargare il tavolo:

non è facile far posto a 12 persone nel salone o nella sala da pranzo. Ciò significa: spostare mobili, mettere in ordine e allargare il tavolo. Se questo si fa la mattina del brunch, di regola si crea stress inutile, pertanto, ci siamo abituati a farlo sempre la sera prima. In questo modo siamo più veloci con la decorazione del tavolo e possiamo posizionare le pietanze pronte.

 

E qual è il vostro suggerimento pasquale?

Informazioni su
Nadine Hirschi

Dal 2018 lavoro per il reparto Marketing di Visana in veste di content manager. Il settore dell’online marketing mi affascina soprattutto per la sua dinamicità e le sue possibilità di innovazione. Essendo madre di un bambino e proprietaria di due cani di famiglia la noia non mi appartiene nemmeno nella vita privata. Grazie al mio master in scienze dello sport dispongo di conoscenze approfondite in merito a tematiche come il movimento o l’alimentazione che sono radicate nella mia quotidianità proprio come uno stile di vita sano.