Stephan Fischer / 11.09.2020

La barbabietola: tanti nutrienti, poche calorie

La barbabietola, con la sua polpa rosso-violacea, non solo è in grado di attirare l’attenzione su qualsiasi piatto, ma è anche ricca di preziose sostanze come ferro, acido folico o potassio.

La barbabietola, o rapa rossa, è una verdura molto ricca di vitamine e, con il suo colore rosso acceso, una vera esplosione di energia nel piatto.

 

Viene consumata soprattutto lessa o cotta, proposta in insalata, e ha un sapore dolciastro, leggermente terroso. E non è un caso: infatti, dal punto di vista botanico, la barbabietola fa parte della famiglia delle Amarantacee, proprio come la barbabietola da foraggio, la barbabietola da zucchero e la bietola da coste.

Un «superfood» nostrano e tuttofare

Le varietà rosse o purpuree di barbabietola sono le più diffuse, ma ne esistono anche di bianche, gialle o perfino striate.

 

Questa verdura nostrana è letteralmente farcita di vitamine, minerali e sostanze nutritive che la rendono uno degli alimenti più sani in assoluto. Apporta al nostro organismo le vitamine B1, B2 e B6, la vitamina C e l’acido folico, mentre la betanina, un colorante rosso intenso contenuto nella barbabietola, ha un effetto antiossidante, antinfiammatorio e detox. La betanina, tuttavia, non è particolarmente resistente al calore e scompare progressivamente all’aumentare della temperatura. Pertanto, è preferibile mangiare le barbabietole crude, cuocerle al vapore per 15 minuti al massimo o tostarle per un’ora al massimo.

 

Molti sportivi giurano che il succo di barbabietola potenzi il rendimento muscolare.

 

Gli unici che farebbero meglio a mangiarne con moderazione sono coloro che tendono a sviluppare i calcoli renali, perché questo ortaggio è ricco di acido ossalico.

In cucina

Il sapore delle barbabietole è esaltato alla perfezione se le si condisce con sale, zucchero, cipolle e vino rosso. Quasi tutti conoscono la barbabietola come verdura invernale da consumare cotta,

 

ma può essere gustata anche cruda, come insalata: suggeriamo di abbinare il gusto dolce della barbabietola agli aromi della frutta. Grattugiate una barbabietola e una mela in una ciotola. Potete aggiungere anche un mandarino o un’arancia tagliati a piccoli pezzi. Aggiungete un condimento per insalata e subito avrete la vostra splendida e sana insalata di barbabietole.

Lo sapevate?

Non è solo la radice della barbabietola a essere commestibile: potete mangiarne anche le foglie, in insalata o cotte come contorno.

Le barbabietole, un colorante naturale: E 162

La betanina è un colorante naturale per alimenti che si può usare nel gelato, nello yogurt, nella gomma da masticare o nelle zuppe.

 

Con l’acqua delle barbabietole (che si ottiene facendole cuocere e recuperando l’acqua per poi riutilizzarla come colorante) si possono anche colorare le uova sode a Pasqua.

Barbabietole: scheda tecnica

 

  • 41 chilocalorie per 100 grammi
  • Contiene carboidrati, perché fa parte della stessa famiglia delle barbabietole da zucchero
  • Elevato contenuto di vitamina B, ferro e acido folico
  • Stimola la produzione di tessuto connettivo
  • Rafforza la pelle e le ossa
  • Favorisce la digestione
  • Favorisce la produzione e la depurazione del sangue
  • Ha un effetto drenante e disacidificante
  • Stimola l’appetito e sazia a lungo
  • Stagionalità: da settembre a marzo

Informazioni su
Stephan Fischer

Lavoro dal 2007 nella Comunicazione aziendale di Visana come redattore. Da allora, finalmente capisco, più o meno, come funziona il nostro complesso sistema sanitario. Come sportivo appassionato di più discipline ed allenatore di atletica leggera, temi quali la prevenzione, gli infortuni sportivi o la rigenerazione naturalmente mi toccano dal vivo. Ma anche le questioni legate all’ambiente e alle scienze naturali sono tra i miei argomenti preferiti.

Iscriviti ora!

Commenti Le regole del blog'