Ana Ilak Fernandes / 21.12.2020

Festeggiare Natale in giardino

Natale si celebra comunque, anche quest’anno. Festeggiarlo in due, con la famiglia, in un iglù, sul balcone di casa o altrove. Cinque consigli per un Natale diverso dal solito.

Quest’anno Natale sarà un po’ diverso da tutti gli altri anni. Ma questo non significa che dobbiamo rinunciare a festeggiarlo, anzi! Sarà un’occasione per rivivere in maniera del tutto nuova le tradizioni e conferire un tocco di creatività a questa festività. Al posto di un maxi-cenone di Natale con tutta la famiglia, perché non fare tante piccole feste? Questo permette di non stressarsi troppo, visto che non bisognerà cucinare per un esercito di parenti e di trascorrere più tempo con ciascun invitato.

 

Inoltre, e questa è la notizia che probabilmente farà contenti molti: quest’anno è proibito cantare – almeno nel caldo salotto di casa! All’aperto, invece, possiamo cantare «Astro del Ciel» anche a squarciagola – con le dovute distanze interpersonali e vicini permettendo.

1° Natale in giardino o sul balcone

   
 

Per tutti coloro che per le feste decidono di pranzare o cenare all’aperto, la parola d’ordine è vestirsi caldi. E con «all’aperto» pensiamo alla vigilia di Natale nel bosco, ma non solo: è infatti possibile organizzare qualcosa anche nel proprio giardino o sul balcone di casa, ammesso che quest’ultimo sia grande abbastanza. Ad esempio, perché non fare l’aperitivo con i nonni fuori – con mascherina e distanziamento sociale – e poi per la cena vera e propria ritornare ognuno a casa propria? Oppure, che ne dite di cucinare e cenare all’aperto all’aria fresca? Risotto, fonduta, maccheroni dell’alpigiano e altri piatti «tutto in una pentola» sono perfetti per essere preparati sul fuoco. Un’altra idea è fare una bella grigliata o raclettata sul balcone.

2° Pernottare in un iglù

   
 

Chi preferisce festeggiare Natale con una serata romantica in compagnia della propria dolce metà, ma preferibilmente non all’interno delle mura domestiche, può prendere in considerazione di pernottare in un iglù. I villaggi-iglù svizzeri sono aperti anche a Natale e Capodanno. L’offerta comprende vari iglù arredati con stile – con o senza WC. Il non plus ultra del romanticismo è l’iglù con l’idromassaggio.

3° Minivacanza nella spa privata

   
 

Se la vacanza wellness per il ponte di Natale a lungo pianificata non dovesse andare in porto, consigliamo una spa privata, dove è possibile immergersi letteralmente in un altro mondo e ricaricare completamente le pile. Potete prenotare una suite con spa per varie ore e godervi il vostro privatissimo trattamento wellness. In base all’offerta, le suite sono dotate di piscina, idromassaggio, lettini, doccia sensoriale, sauna e bagno turco. Il più delle volte, però, massaggi, peeling e ulteriori trattamenti di bellezza sono extra e a pagamento.

In tutta la Svizzera vi sono numerose Suite Spa private. Ecco una piccola selezione:

4° Farsi consegnare a domicilio il menù delle feste

   
 

Quest’anno abbiamo cucinato di tutto e di più! Abbiamo scambiato ricette, comprato nuovi elettrodomestici per la cucina e sperimentato molto ai fornelli. Potremmo dunque concederci una pausa e farci consegnare a domicilio il menù delle feste. Molti ristoranti offrono il servizio di asporto o consegna a domicilio anche nei giorni festivi. Così non ci stresseremo e la cucina rimarrà bella pulita.

5° Una serata come tutte le altre

   
 

Ammettiamolo, il consiglio n. 5 è tutt’altro che il massimo. Ma – forse proprio per questo motivo – è il più prezioso. Perché non trascorrere la vigilia di Natale tranquillamente sul divano di casa? Senza sfarzo e cerimonie, senza avere sensi di colpa per aver mancato per una volta il cenone di Natale. E rilassarsi con Netflix, un buon libro, uno o più vin brûlé... In fin dei conti, ci sono FaceTime e simili, grazie ai quali possiamo sempre farci gli auguri di Natale «di persona».

Vi auguriamo di trascorrere Buone Feste e di restare in salute!

Informazioni su
Ana Ilak Fernandes

Da alcuni anni lavoro per Visana e sono passata già da diversi reparti. Dal 2012 sono attiva nel reparto online marketing. Termini come il programmatic buying, social media oppure generazione di lead sono parte integrante della mia quotidianità lavorativa. Questo settore si evolve a velocità luce e ha in serbo sempre nuove innovazioni interessanti. L’evoluzione continua con nuove possibilità e soprattutto la misurabilità dei provvedimenti applicati rendono il mio lavoro molto avvincente. Inoltre sono mamma di due piccole pesti. Nella vita privata sono di grande importanza il movimento e il divertimento, un’alimentazione equilibrata e naturalmente la salute. 

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