Stephan Fischer / 27.11.2020

Vaccinazione contro l’influenza: se non ora, quando?

«L’importante è che non sia coronavirus»: in questo periodo è questo il pensiero di molti di noi, che temono un’infezione da COVID-19. Eppure, proprio in questo contesto è facile dimenticarsi dell’influenza stagionale, che in inverno costringe a letto molte persone e può avere un decorso pericoloso. Come proteggersi? Perché è importante vaccinarsi proprio ora contro l’influenza? E chi dovrebbe farsi vaccinare? Trovate le risposte in questo articolo.

Le norme igieniche e comportamentali ci accompagnano incessantemente ormai da mesi: lavarsi regolarmente le mani, evitare le strette di mano, tenersi a distanza o indossare la mascherina, ridurre i contatti e restare a casa in caso di sintomi.

 

Queste misure non sono importanti solo nella lotta al coronavirus, ma anche in quella contro l’influenza: quest’autunno, i casi di influenza sono inferiori rispetto a quelli dell’anno scorso. Le regole dettate dal coronavirus hanno contribuito ampiamente a frenare, per ora, l’ondata di influenza. Eppure bisogna essere cauti: soprattutto nella fredda stagione invernale, è ancora presto per dire che un’ondata di influenza sia stata scongiurata; e i pericoli di questa malattia per la salute sono numerosi, soprattutto per i gruppi a rischio.

Vaccinazione contro l’influenza: meglio andare sul sicuro

A causa dell’alto numero di infezioni da coronavirus, il numero delle ospedalizzazioni è in crescita. Proteggendoci dall’influenza contribuiamo a ridurre i trattamenti ospedalieri legati a questa patologia, evitando così il sovraccarico sul personale sanitario. Inoltre, così vi risparmiate l’antipatico periodo di isolamento, visto che i sintomi del coronavirus sono pressoché indistinguibili da quelli dell’influenza.
Il modo più efficace ed economico di prevenire l’influenza è vaccinarsi. La vaccinazione protegge fino al 90%. Ma bisogna sempre tenere presente che la vaccinazione contro l’influenza non preserva da un’infezione da coronavirus, perché l’influenza è causata dai virus omonimi, mentre la malattia polmonare COVID-19 si deve a un nuovo tipo di coronavirus. Questi ultimi sono, inoltre, notevolmente più pericolosi dei virus dell’influenza.

 

Ad ogni modo, in questi casi il motto è: meglio andare sul sicuro. Questo vale in particolare per i gruppi a rischio, che dovrebbero farsi vaccinare contro le infezioni influenzali per evitare complicazioni non rare, come una polmonite. Inoltre, proprio perché il vaccino contro l’influenza è molto richiesto ed è possibile che sia difficile procurarselo, sarebbe bene pensare di vaccinarsi contro l’influenza il prima possibile.

Attenzione:

Nel 2020 le dosi di vaccino contro l’influenza saranno consegnate ai medici e alle farmacie in scaglioni e su un arco di tempo prolungato. Per questo motivo si consiglia di concordare un appuntamento ed, eventualmente, di registrarsi per la vaccinazione.

Chi dovrebbe avere la precedenza per il vaccino?

Le seguenti persone rientrano in un gruppo a rischio:

 

  • persone anziane (a partire dai 65 anni)
  • donne incinte
  • donne che hanno partorito nelle ultime quattro settimane
  • persone con malattie cardiologiche croniche, diabete, malattie ai reni e al fegato
  • persone immunodepresse (a seguito di un’infezione da HIV, una chemioterapia o dell’assunzione di farmaci contro i reumatismi)

Al di fuori dei gruppi a rischio, la vaccinazione è consigliata al personale medico, al personale degli asili nido e di altre strutture per l’infanzia e ai membri delle famiglie delle persone summenzionate, per proteggere queste ultime dall’infezione. La protezione ottimale, infatti, è garantita solo se sia i gruppi a rischio, sia le persone con cui essi sono in contatto sono vaccinati.


Per i gruppi a rischio, i costi della vaccinazione sono a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, a condizione che sia già stato raggiunto l’importo della franchigia.

Restate in salute continuando a rispettare le misure igieniche e comportamentali, rafforzando il vostro sistema immunitario con uno stile di vita sano e facendovi vaccinare contro il virus dell’influenza.

Dal 1° ottobre 2020 al 31 gennaio 2021, Visana sostiene la campagna di vaccinazione contro l’influenza di pharmaSuisse, la Società svizzera dei farmacisti. In questo periodo potrete vaccinarvi contro l’influenza stagionale nelle farmacie abilitate di 22 Cantoni, senza bisogno di prendere appuntamento. Per scoprire quali sono le farmacie abilitate della vostra zona e quali vaccini offrono, consultate il sito www.vaccinazioneinfarmacia.ch,

 

Se avete stipulato l’assicurazione complementare Ambulatoriale o Basic, potrete inviare la ricevuta dell’avvenuta vaccinazione a Visana. Ci facciamo carico del 90% delle spese di vaccinazione in farmacia, fino al limite di prestazioni corrispondente per il vostro livello dell’assicurazione complementare. Potete sempre effettuare le vaccinazioni di viaggio e quelle preventive di ogni genere anche presso un medico. L’assicurazione di base copre i costi della vaccinazione antinfluenzale per le persone con rischio di complicanze elevato.


Non siete sicuri di avere bisogno di una vaccinazione? Qui potete fare il check vaccinale.

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Informazioni su
Stephan Fischer

Lavoro dal 2007 nella Comunicazione aziendale di Visana come redattore. Da allora, finalmente capisco, più o meno, come funziona il nostro complesso sistema sanitario. Come sportivo appassionato di più discipline ed allenatore di atletica leggera, temi quali la prevenzione, gli infortuni sportivi o la rigenerazione naturalmente mi toccano dal vivo. Ma anche le questioni legate all’ambiente e alle scienze naturali sono tra i miei argomenti preferiti.

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