Jeannine Buri / 31.03.2021

Visana digitalizza il processo di selezione

Da quando è iniziata la pandemia da coronavirus, presso Visana nella maggior parte dei casi i colloqui di candidatura e il primo giorno di lavoro si svolgono online. Funziona alla perfezione, anche se ogni tanto la tecnologia gioca qualche brutto scherzo.

Coronavirus, confinamento, telelavoro: siccome non è più possibile incontrare i candidati di persona, abbiamo reagito subito e introdotto una soluzione digitale per i colloqui di presentazione. Inoltre, all’inizio del lockdown abbiamo pubblicato nel nostro portale delle offerte di lavoro una nota per informare che a partire dal quel momento avremmo condotto i colloqui di candidatura sotto forma di videoconferenza, al fine di proteggere i candidati e noi stessi. Abbiamo iniziato a mostrare ai candidati invitati al colloquio tutti i documenti del dossier di candidatura, ad esempio la nostra brochure, nel formato digitale. Abbiamo subito riconosciuto i vantaggi delle videochiamate: ad esempio, è più facile trovare una data per il colloquio, dato che non è più necessario compiere il viaggio per recarsi in sede. Inoltre, tutte le informazioni possono essere trasmesse tramite la funzione «Condividi schermo». Certo, talvolta la tecnologia gioca qualche brutto scherzo. Quando il microfono non funziona, per fare un esempio, il candidato inizia subito a innervosirsi. In queste situazioni è importante mantenere i nervi saldi e trovare insieme una soluzione. Nella stragrande maggioranza dei casi, i colloqui tramite videochiamata non rappresentano alcun problema.

Saluti dall’ufficio di casa

Se il candidato supera il primo «round», di solito si organizza un «meet and greet» con tutto il team oppure gli si chiede di recarsi sul futuro posto di lavoro per fare una prova. Siccome questo non è più possibile a causa del telelavoro, abbiamo esortato i superiori a trovare una soluzione. Vi sono superiori che girano ad esempio un video dalla postazione di lavoro o dall’ufficio oppure invitano tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori che lavorano da casa a partecipare alla videoconferenza. Anche se alle volte il video risulta poco fluido, i candidati apprezzano questo contatto visivo; inoltre è perfettamente in linea con la nostra nuova filosofia «vicini alle persone».

Il primo giorno di lavoro presso Visana

Come se la mancanza di personale qualificato non creasse abbastanza difficoltà nella ricerca di nuove collaboratrici e nuovi collaboratori, ora si è aggiunto un ulteriore ostacolo da sormontare: l’intero processo di onboarding dei nuovi collaboratori. Alcuni si sono recati per la prima volta nei nostri locali soltanto il primo giorno di lavoro.

 

Dopo un caffè al volo con il o la superiore mentre il computer portatile veniva installato, le neocollaboratrici e i neocollaboratori sono dovuti tornare a casa per via dell’obbligo di telelavoro. Anche la restante introduzione al lavoro è stata eseguita prevalentemente online. Questo rende estremamente difficile vivere l’atmosfera collegiale e cordiale che regna presso Visana e che ci rende orgogliosi. Inoltre, non avendo più la possibilità di incrociare le colleghe e i colleghi degli altri reparti in corridoio o nella mensa del personale, vengono a mancare i preziosissimi incontri informali.

Tre domande ad Anita Gehri, Responsabile Acquisizione e assistenza/HR

  Come è cambiato a lungo termine il processo di selezione in seno a Visana?
  Per i colloqui, le videoconferenze si sono dimostrate essere un ottimo strumento dal notevole valore aggiunto per tutte le persone coinvolte. Continueremo ad avvalerci delle videoconferenze anche in futuro. Inoltre, d’intesa con i superiori pubblicheremo sempre più annunci per posti di lavoro utilizzando la seconda persona singolare – anche il «tu» sta pian piano prendendo piede nella nostra azienda, anche se questo non ha nulla a che vedere direttamente con la pandemia da coronavirus.

  E come si svolgono le valutazioni?
  In passato si svolgevano in loco, oggi invece online a causa del coronavirus. Stare tutto il giorno davanti al computer per svolgere una valutazione è sì estremamente impegnativo, però possibile, e durante il confinamento ne abbiamo avuto la prova.

  Cosa avete previsto per l’anno in corso?
  Vogliamo digitalizzare l’intero processo: se possibile dalla richiesta del posto di lavoro e dal profilo lavorativo, passando per le domande durante il colloquio, fino all’emissione del contratto di lavoro, per avere in seguito un processo di assunzione digitale il più semplice possibile. Anche il FlexWork (ossia il lavoro flessibile) e il telelavoro ci rendono un datore di lavoro ancora più interessante – è un’occasione che non vogliamo lasciarci sfuggire.

Iniziare a lavorare presso Visana ai tempi del coronavirus – Sandra Gutmann ci racconta le sue esperienze

Da molto tempo ormai tante collaboratrici e tanti collaboratori di Visana lavorano da casa. I corridoi e gli uffici sono sempre più vuoti. Per le colleghe e i colleghi che iniziano a lavorare presso Visana, questa è una situazione a dir poco speciale. Sandra Gutmann è stata una di loro. Ha iniziato a lavorare da noi a giugno 2020, in qualità di responsabile Operations del settore Clienti privati. Ci ha raccontato come sono stati i suoi primi giorni.

  Sandra, come hai vissuto il periodo iniziale?
  Ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare presso Visana alla fine del lockdown, così ho potuto cominciare sul posto, in sede. Anche se molte collaboratrici e molti collaboratori del mio reparto lavoravano ancora da casa, ho conosciuto di persona i superiori che mi sono direttamente subordinati, il che mi ha certamente semplificato l’avvio. L’accoglienza cordiale, la comunicazione personale in loco e l’ottimo programma introduttivo mi hanno permesso di entrare e ritrovarmi molto rapidamente nel lavoro quotidiano.

  Qual è stata la sfida principale che hai dovuto superare?
  La sfida è stata – e lo è tuttora a causa del telelavoro – non poter far personalmente la conoscenza di tutte le colleghe e di tutti i colleghi. Soprattutto nei progetti che coinvolgono più reparti, sono mancati e mancano ancora i contatti personali, diretti e rapidi oppure gli incontri in corridoio o alla macchina del caffè. Anche se lo scambio tramite videochat funziona molto bene in seno a Visana, ogni tanto sarebbe bello incontrare le colleghe e i colleghi anche in 4D.

  Come si motiva il team a distanza?  
  La fiducia nelle collaboratrici e nei collaboratori e una comunicazione reciproca aperta sono fondamentali. Cerchiamo di mantenere alti lo spirito di squadra e la motivazione con regolari colloqui bilaterali, ma anche con workshop e riunioni con tutto il team. Ma è importante che vi sia anche spazio per i colloqui personali e il senso dell’umorismo; quest’ultimo non deve mai mancare.

  Come hai vissuto il processo di candidatura digitale?
  Il processo di selezione e la valutazione si sono svolti online. È stata una situazione nuova per me, all’inizio un po’ insolita. Sul piano tecnologico ha funzionato tutto alla perfezione, il che mi ha liberato dal nervosismo iniziale. Nonostante i colloqui si svolgessero online, l’atmosfera è stata estremamente cordiale, rilassata e personale. Uno svantaggio è stato non aver potuto respirare l’aria che si respira sul posto a Visana. Però ho potuto svolgere il colloquio in un ambiente a me familiare, senza dover affrontare il lungo viaggio per raggiungere la sede e poi rientrare a casa.

  Qual è il tuo punto di vista sul telelavoro?
  Da quando c’è il coronavirus, il telelavoro è una realtà divenuta irrinunciabile. Funziona e nel frattempo è diventato un elemento imprescindibile della nostra cultura lavorativa. Sono estremamente lieta che Visana sia così all’avanguardia sotto questo punto di vista e abbia introdotto il FlexWork come nuova forma di lavoro, perché alle collaboratrici e ai collaboratori che come me abitano in un luogo non proprio dietro l’angolo offre la possibilità di lavorare presso un datore di lavoro interessante.

  Quali obiettivi vuoi raggiungere?
  Voglio migliorare ogni giorno con il mio team e con le mie colleghe e i miei colleghi – e compiere quel miglio in più con il quale contribuire al successo di Visana.

  E per quanto riguarda il tuo team, a quali aspetti dai importanza?
  A uno scambio aperto, all’onestà, alla coesione, alla collaborazione e al senso dell’umorismo. Per me conta un solo motto: «TEAM – together everyone achieves more».

  C’è qualcosa presso Visana che non ti va tanto a genio?
  Ogni tanto potremmo essere un po’ più pragmatici e coraggiosi e sfruttare meglio i nostri margini di manovra.

Siete interessati a lavorare presso Visana? Allora date un’occhiata al nostro Portale del lavoro. Chissà, forse fra non molto ci troveremo vis-à-vis: da monitor a monitor.

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Informazioni su
Jeannine Buri

Dal 2016 sostengo e accompagno in veste di HR Business Partner i nostri dirigenti e collaboratori in tutte le questioni inerenti le risorse umane. Il mio campo d’attività comprende il settore Risorse umane di Visana. L’approccio basato sull’apprezzamento e l’atmosfera vivace che si respira in azienda mi hanno convinta sin dall’inizio e corrispondono alla mia persona e alla mia funzione. La nostra offerta di formazione interna è un grande valore aggiunto: ci sostiene attivamente e ci prepara ad affrontare le sfide di oggi e domani. Mi rilasso giocando a tennis ed essendo vallesana in inverno faccio sci.

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