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Escursioni in autunno con il proprio cane

Sabrina Gurtner
Sabrina Gurtner
L’autunno è la stagione ideale per fare escursioni, con o senza cane. Muoversi all’aria fresca non fa bene solamente al corpo e alla forma fisica, ma è un toccasana anche per il benessere della mente.

Sono felice di portarvi con me in alcune delle mie camminate autunnali e di svelarvi i miei consigli personali per fare escursioni in autunno in compagnia di Fido.

 

Con il suo clima mite, l’autunno è il periodo ideale per fare delle scampagnate insieme, specialmente se, come nel mio caso, si ha un cane sensibile alle temperature rigide. Ammirare i boschi policromi, sentire lo scricchiolio delle foglie sotto ai piedi e fare il pieno degli ultimi raggi di sole caldi per l’inverno: questi sono solo alcuni dei motivi per allacciare ora le scarpe da trekking.

Consigli per escursioni con il proprio cane

Se possibile, il mio cane mi accompagna sempre durante le mie gite in montagna. Il mio chihuahua Nuo sta con me da quasi otto mesi, prima c’era la mia golden retriver, Shila. Essendo cani molto diversi, ho potuto fare alcune esperienze sulle escursioni in compagnia degli amici a quattro zampe:

 

  • Per prima cosa, occorrono dei buoni scarponi da montagna. Le foglie bagnate e le pietre umide possono provocare rapidamente una caduta. Indossare delle calzature adatte è imprescindibile anche con il cane, nel caso in cui improvvisamente si metta a tirare il guinzaglio.

 

  • Dopo quella volta in cui ho patito la fame durante un’escursione di molte ore su un’isola in Svezia, porto sempre con me degli spuntini e molta acqua, anche per il cane. Non tutti i cani bevono dai corsi d’acqua. Se la mia golden non beveva quasi mai acqua quando eravamo in giro, Nuo invece ha bisogno di fare più spesso delle pause per bere.
     

Un piccolo consiglio da parte mia: invece di portarsi una ciotola per l’acqua, per bere può essere utile anche un sacchetto igienico per cani. I sacchetti per gli escrementi li ho sempre con me, mentre spesso scordo la ciotola pieghevole. Inoltre, i sacchetti sono molto leggeri, cosa molto utile per escursionisti che preferiscono non portarsi troppo peso sulle spalle.
 

  • Nel mio zaino gli spuntini non sono solo per me, ma c’è sempre anche qualcosa da sgranocchiare per il cane. Adeguo la razione di cibo anche all’attività svolta: se facciamo un giro più lungo, il cane mangerà un po’ più di crocchette.
     
  • Durante le camminate, i miei cani indossano sempre una pettorina, con la quale riesco ad aiutarli meglio in caso debbano affrontare passaggi difficili. È ovvio per me che non debba mai mancare il guinzaglio. Soprattutto quando si fiancheggia un pascolo di mucche, occorre fare attenzione che i cani non le disturbino. In queste situazioni, tengo il guinzaglio corto e allontano rapidamente il cane dal pascolo, passando dalla parte dove non ci sono le mucche. In questi casi, spesso prendo il mio chihuahua in braccio.
     
  • In più porto sempre con me il guinzaglio da ricerca in biothane; per il mio chihuahua ne ho scelto uno facile da lavare. Quando si va a passeggio, occorre rispettare le normative cantonali riguardanti l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio.
     
  • È consigliabile avere con sé un kit di pronto soccorso per le escursioni.
     
  • In auto tengo dei panni per poter asciugare, in caso di necessità, il mio cane prima di salire in macchina.

Il percorso escursionistico dovrebbe essere adatto al cane

Naturalmente, il percorso escursionistico dovrebbe essere adatto al cane. Pertanto, è consigliabile pianificare il tragitto in anticipo, specialmente se si cammina su terreni alpini; ci sono sempre tratti difficili da percorrere per un cane. Ormai ci sono numerose app utili che aiutano a pianificare le escursioni. Io, ad esempio, utilizzo Komoot.ch.

 

Come le persone, anche il cane deve imparare a stare in montagna. È bene tenere sempre in considerazione l’età e la forma fisica del cane. Dopo aver consultato il mio veterinario, ho portato Nuo in montagna molto presto e personalmente mi assicuro che non sia in sovrappeso e che goda di una buona condizione fisica. Anche nella vita di tutti i giorni trascorriamo regolarmente molto tempo all’aperto e così Nuo è ben allenato.

 

Anche la razza gioca un ruolo chiave, sebbene un chihuahua sia senz’altro in grado di fare un’escursione di 30 km. Il proprietario sa valutare molto bene il proprio amico a quattro zampe. Molti cani continuano a camminare anche se hanno raggiunto il loro limite. In questi casi, noi proprietari dovremmo pensare di concedere al cane un numero sufficiente di pause. Nel mio caso, ho iniziato lentamente ad aumentare le gite con Nuo.

 

Fare camminate con il cane, per me personalmente, è sempre un’esperienza speciale. Per me il cane rappresenta uno dei migliori accompagnatori durante le escursioni, forse anche perché non si lamenta e si adegua automaticamente al mio passo. Inoltre, mentre io scatto le mie mille fotografie lungo il sentiero, il mio cane ha anche la possibilità di fiutare i dintorni.

Il mio consiglio segreto per le escursioni: il sentiero in quota nella Valle di Lötschen.

Ci sono innumerevoli belle escursioni da fare in Svizzera. La camminata più bella che ho fatto in autunno è stata sul sentiero in quota nella Valle di Lötschen, lungo 12,9 km. I larici dorati nella Valle di Lötschen offrono un piacevole contrasto con il cielo azzurro (si spera) e i cespugli di mirtilli fiammeggianti.

 

Siamo partiti dalla Fafleralp e abbiamo camminato fino alla Lauchernalp: un’escursione perfetta anche in compagnia di Fido, data l’assenza di passaggi pericolosi e il percorso spesso ombreggiato.

 

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