Chi è responsabile quando i collaboratori si sottopongono a un test a causa del sospetto di un contagio da coronavirus (COVID-19), si mettono in quarantena o contraggono questo virus?

Per le persone che esercitano professioni sanitarie (in ospedali, studi medici, case di cura, Spitex) non si può escludere che siano state contagiate nell’ambito delle loro mansioni professionali.

Vi rimandiamo alle spiegazioni riportate qui di seguito. La condizione è che vi sia stato un contatto professionale diretto con un paziente risultato positivo al test per il coronavirus e che si sia in presenza dei sintomi tipici.

Nel caso delle persone che non esercitano professioni sanitarie, non si può presupporre che si tratti di una malattia professionale. Non si possono pertanto erogare prestazioni a carico dell’assicurazione contro gli infortuni professionali (LAINF). Le misure mediche sono di competenza dell'assicurazione malattie.

Quali prestazioni sono erogate alle persone che esercitano professioni sanitarie e che si sospetta abbiano contratto il virus?

>> Test e accertamenti

Nessun contatto diretto:

  • Né test, né quarantena (perdita di salario) a carico della LAINF.

Contatto diretto con una persona risultata positiva al test per COVID-19:

  • persona assicurata (collaboratore) senza sintomi = né test, né quarantena (perdita di guadagno) a carico della LAINF;
  • persona assicurata (collaboratore) con sintomi = test e quarantena (indennità giornaliera) a carico della LAINF fino all’ottenimento dei risultati del tampone. Se il test è positivo: vedi le seguenti spiegazioni sulla malattia.

Test per un intero reparto o per tutta l’azienda secondo prescrizione delle autorità (medico cantonale):

  • test a carico delle autorità che li hanno prescritti.

 

>> Malattia

L’assicuratore LAINF accerta le circostanze concrete e contatta inoltre la persona ammalata sottoponendole un questionario. L’assicurazione decide quindi in merito alla competenza. Se gli accertamenti attestano la competenza dell’assicurazione LAINF vengono assunti i costi di tutte le cure mediche e, in caso di inabilità lavorativa, è corrisposta l’indennità giornaliera.

Come è regolato l’indennizzo della perdita di guadagno in caso di lavoro a orario ridotto?

L’indennità giornaliera è calcolata in base al salario che una persona infortunata o ammalata avrebbe conseguito senza orario ridotto.