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Consigli per tutto l’anno

Che la salute sia il nostro bene più prezioso, non è una novità. Purtroppo spesso ce ne si rende conto solo quando si deve affrontare una malattia. Ognuno può prendersi un’influenza o procurarsi una distorsione. Molti problemi di salute si possono prevenire già con semplici accorgimenti. E prevenire è meno costoso e meno difficile che curare.

A noi, in quanto assicuratore malattie, sta molto a cuore la vostra salute. Per questo motivo il primo giorno di ogni mese vi presenteremo un consiglio di salute. Con ciò non intendiamo riprendervi, bensì darvi degli spunti utili per affrontare la vita nel migliore dei modi. E se nonostante tutto vi doveste ammalare, potrete sempre contare su Visana.

Chi non fa qualcosa tutti i giorni per la sua salute, dovrà un giorno sacrificare molto tempo per la malattia.»

Sebastian Kneipp

  • Fitness a casa

    In forma nel nuovo anno

    Avete preso qualche chiletto durante le feste? Vi sentite spossati e senza energie? Fate allora qualcosa di buono per il vostro corpo. Abbiamo selezionato alcuni semplici esercizi che potrete comodamente fare a casa vostra.

    L’inizio del nuovo anno rappresenta per molti la messa in pratica dei buoni propositi spesso legati al raggiungimento del peso ideale o del benessere. Basta un po’ di movimento in più per raggiungere gli obiettivi fissati. Non occorrono lunghe sessioni di allenamento o esercizi impegnativi, l’importante è essere costanti. Sono sufficienti circa 20 minuti per due, tre volte a settimana. Abbiamo raccolto dei semplici esercizi di base che possono essere eseguiti anche in salotto davanti alla TV. Non necessitate di alcun attrezzo. È sufficiente un materassino o un asciugamano.

    Oltre alla sufficiente attività fisica è importante anche un’alimentazione sana ed equilibrata. Per maggiori informazioni a tal proposito vi invitiamo a leggere il nostro consiglio per la  salute di febbraio.

    Buono a sapersi

    Lo sapevate che i clienti Visana che dispongono dell’assicurazione complementare Ambulatoriale II o III possono beneficare dei nostri assegni wellness? Visana vi sostiene con contributi annui fino a 350 franchi per gli abbonamenti fitness (per esempio nei centri fitness, bagni termali), corsi di fitness (pilates, aerobica e simili) oppure corsi di rilassamento attivo (yoga, Qi Gong, ginnastica post-parto e molto altro).

  • Vitamine

    Cucinare preservando le vitamine

    Le vitamine ci mantengono sani e in forma. Ecco perché è importantissimo seguire una dieta ricca di frutta e verdura.

    La regola di base è semplice, più fresche e più sono buone e sane. Conservando gli alimenti in frigorifero si perdono molte vitamine, a seconda della verdura fino al 25% di vitamina C al giorno. Durante l’inverno c’è poca frutta e verdura di stagione. La verdura congelata è una buona alternativa, poco importa se è stata acquistata al supermercato o raccolta nel proprio orto. La verdura appena raccolta, subito sbollentata e congelata perde solo poche sostanze nutritive, anche dopo alcuni mesi. Controllate che i prodotti siano naturali e che non contengano sostanze aggiuntive o spezie.

    Più vitamine a minor tempo di cottura

    Anche cucinando si possono perdere molte vitamine. La frutta e la verdura non devono rimanere in acqua a lungo, bensì essere lavate poco prima del consumo. La modalità di cottura (al vapore, arrostire o bollire) non è determinante per la perdita delle vitamine. Se volete conservare le vitamine per arrostire utilizzate solo una minima quantità di olio vegetale, come per esempio viene fatto nella cucina asiatica. Anche per bollire utilizzate poca acqua sia nella pentola normale che in quella a pressione. In generale vale il principio: più il tempo di cottura è ridotto, minori sono le quantità di sostanze nutritive perse.

     

    In primavera si ha una maggiore scelta di frutta e verdura ricche di vitamine. Con il nostro consiglio per la salute di marzo vi sveliamo come approfittare della primavera nonostante i pollini.

  • Allergia ai pollini

    Fiori e allergie

    Siete felici di vedere dopo la stagione invernale gli alberi in fiore e i prati verdi? Se per alcuni la primavera è l’inizio della bella stagione, per altri è l’inizio di un vero calvario. Un abitante su cinque in Svizzera soffre di allergie ai pollini, il 70 percento dei quali reagiscono in modo allergico alle graminacee. Le allergie quali raffreddore da fieno sono reazioni ipersensibili del corpo. Le proteine contenute nel polline irritano il sistema immunitario. Inspirando i pollini oppure tramite il contatto diretto nelle persone allergiche viene prodotta l’istamina, una sostanza simile agli ormoni rilasciata dal nostro corpo. Questa causa un’infiammazione della congiuntiva e delle mucose nasali che a sua volta provoca sintomi quali raffreddore, prurito del naso e degli occhi, mal di testa o stanchezza.

    Come curare i disturbi da allergie

    Godetevi la primavera nonostante le allergie. Per ridurre i disturbi ci sono diversi aiuti domestici e trucchetti. Ad esempio, per dormire meglio le persone che soffrono di allergie dovrebbero lavare i capelli la sera prima di coricarsi; arieggiare intensivamente e brevemente la casa o l’appartamento è sufficiente per un buon cambio d’aria, evitare però di farlo di mattina, in quanto la concentrazione dei pollini nell’aria è ai livelli massimi. Non asciugare il bucato all’aria aperta, bensì in casa. Inoltre, in caso di irritazione agli occhi, è consigliabile portare gli occhiali da sole.
    I sintomi dell’allergia si possono alleviare anche prendendo gli antistaminici che per la maggior parte non necessitano di una ricetta medica e perciò non sono coperti da Visana. Farmaci sotto forma di pastiglie o spray riducono il rilascio di istamina, tuttavia un effetto collaterale frequente di questi preparati è la stanchezza. In caso di disturbi più gravi si possono utilizzare anche preparati a base di cortisone.

     

    L’immunoterapia è la soluzione a lungo termine

    L’unica desensibilizzazione a lungo termine è l’immunoterapia specifica che tratta le cause delle allergie ai pollini. I costi di tale trattamento sono assunti a carico dell’assicurazione di base. Forme terapeutiche alternative, per esempio la terapia di biorisonanza sono coperte invece dall’assicurazione integrativa Complementare di Visana, a condizione che  la forma terapeutica e il terapeuta siano riconosciuti da Visana.

     

  • Cioccolato

    Un pezzettino di cioccolato per la salute

    Il cioccolato è buono e ha persino effetti benefici sulla salute. La primavera è sinonimo di Pasqua, e a Pasqua il cioccolato non può mancare. Coniglietti di cioccolato, ovetti di cioccolato, barrette di cioccolato o raffinate praline al cioccolato: ce n’è per tutti i gusti. Con un consumo annuo di quasi 11 chili a persona, gli svizzeri conquistano il secondo posto nella classifica mondiale relativa al consumo di cioccolato. Ci battono solo i tedeschi.

    Fonte di energia e alleato del buon umore

    Una tavoletta di cioccolato da 100 grammi fornisce circa 550 chilocaloria di energia − il cioccolato fondente ne contiene un po’ di meno, quello bianco un po’ di più. Ciò corrisponde a circa un quarto del fabbisogno energetico quotidiano e circa a quanto si brucia in 40 minuti di jogging, 50 minuti di nuoto o 3 ore di camminata. Pertanto, mangiare troppo cioccolato non risulta positivo per la forma fisica. È, però, comprovato che mangiare ogni tanto un pezzettino di cioccolato ha effetti benefici sul corpo.
    Il cacao contiene la teobromina, una sostanza simile alla caffeina, che ha effetti stimolanti e agisce sullo stato d’animo. Infatti, è risaputo che il cioccolato metta di buon umore. Il cioccolato fondente in particolare («il cioccolato nero è più salutare») può aumentare per alcune ore il contenuto di antiossidanti nel sangue con effetti benefici sul cuore. Consiglio: non bere latte con il cioccolato, poiché il latte neutralizza questo effetto positivo.

     

    Inoltre ...

    Al cioccolato si attribuiscono (anche se solo in maniera esigua) ulteriori benefici, tra cui ridurre la pressione sanguigna, favorire la cicatrizzazione delle ferite, avere un’azione antitussiva, prevenire le ulcere gastriche e ridurre il rischio di infarto. Non si esclude che in futuro questa lista di effetti positivi possa essere ancora ampliata. La nostra conclusione: mangiare con gusto, ma in modo moderato un coniglietto di Pasqua (un pezzettino al giorno!), può dunque avere effetti benefici sulla salute. E ricordate, più alto è il contenuto di cacao, meglio è.

     

    Chi ha inventato il cioccolato?

    La pianta del cacao, materia base del cioccolato, proviene dall’America del sud e veniva coltivata già dai Maya nel 600. 1000 anni dopo gli Aztechi del Messico avevano creato una bevanda a base di acqua, cacao, vaniglia e pepe di Cayenna che chiamavano «xocólatl» (acqua amara), da cui deriva la parola cioccolato. All’inizio del 19esimo secolo, in Francia la cioccolata liquida è stata sostituita dal cioccolato solido. La prima produzione di cioccolato al latte è avvenuta nel 1875 a Vevey.

  • In forma per la bici

    Stagione sulle due ruote senza infortuni

    Andare in bicicletta fa bene alla salute, rispetta l’ambiente, consente di risparmiare spazio ed è divertente. La due ruote ha il potenziale per diventare il mezzo di trasporto del futuro. Abbiamo un paio di consigli affinché il vostro prossimo giro in bici sia sicuro e senza infortuni.

    Tre milioni di biciclette

    La maggior parte delle persone possiede una bicicletta, ma non tutti usano regolarmente la loro mountainbike, citybike, bici da corsa o e-bike. Tuttavia, circa tre milioni di abitanti non pedalano solo sporadicamente.

    Purtroppo si verificano anche gli infortuni. Ogni anno si registrano circa 2500 persone ferite lievemente a causa di un infortunio avvenuto sulle due ruote. A questi si aggiungono oltre 800 infortuni gravi, 30 dei quali portano al decesso. Queste cifre sono stabili, tuttavia il numero degli infortuni gravi avvenuti sulle e-bike è in aumento. Qui di seguito vi diamo un paio di consigli.

     

    Sicurezza in sella alla bici

    • Manutenzione: controllate regolarmente la vostra bici oppure portatela da un professionista.
    • Attrezzatura personale: indossate il casco, eventualmente i guanti e vestiti appropriati.
    • Visibilità: rendetevi ben visibili con una luce e l’abbigliamento adeguato, specialmente di sera e di notte.
    • Attenzione: guidate con attenzione e cercate di anticipare il comportamento degli altri utenti della strada, anche se avete la precedenza.
    • Attrezzatura: attrezzate la vostra bici secondo le prescrizioni di legge.
    • Tecnica di frenata e di guida: seguire un corso aumenta le competenze di guida, vale la pena partecipare.
    • Rotonde: qui non dovete farvi ingannare dall’obbligo di andare a destra e dovete rimanere al centro della corsia.

    «Bike to work»

    Dal 2005 Pro Velo Svizzera ha lanciato l’iniziativa «Bike to work». Essa prevede che i collaboratori di un’azienda si organizzino in team (massimo di quattro persone) e che durante uno o due mesi usino il più spesso possibile la bicicletta per recarsi al lavoro o per percorrere anche solo brevi tragitti. I team che per almeno la metà dei giorni lavorativi hanno utilizzato la bici possono partecipare all’estrazione finale di fantastici premi. L’anno scorso hanno partecipato circa 54000 collaboratori di quasi 1800 aziende e hanno percorso 10,25 milioni di chilometri.

  • Protezione dai raggi UV

    Godersi l’estate senza scottature

    Vi piace rientrare belli abbronzati dalle vacanze e far invidia ai colleghi? Non dimenticatevi però che ogni abbronzatura danneggia la pelle e la fa invecchiare più rapidamente. Quindi, essere pallidi sarebbe più sano per la vostra pelle.

    I raggi UV sono responsabili per l’abbronzatura

    La pelle si abbronza tramite i raggi UV. Questi raggi attivano i melanociti, ovvero speciali cellule dell’epidermide, a produrre melanina. Questi pigmenti della pelle proteggono il nucleo cellulare da ulteriori raggi. Tuttavia, ogni abbronzatura significa una lesione della pelle. Pertanto, si devono assolutamente evitare le scottature limitando l’esposizione al sole diretto, usando la protezione solare oppure portando abbigliamenti anti UV.

     

    Miti e leggende

    Quando si tratta di crema solare e bagni di sole circolano molti miti e leggende. Facciamo chiarezza.
     

    • L’abbronzatura è sana, sono dannose solo le scottature: falso, poiché l’abbronzatura si ottiene dall’esposizione ai raggi UV-A a onde lunghe che al contempo sono responsabili del precoce invecchiamento della pelle e di un elevato rischio di tumori alla pelle.
       
    • L’abbronzatura da solarium non è pericolosa: falso. Ogni abbronzatura è una lesione cutanea e aumenta il rischio di tumori.
       
    • L’autoabbronzante protegge la pelle: no. L’abbronzatura artificiale non offre alcuna protezione dai raggi solari, poiché ha soltanto un effetto cosmetico.
       
    • Chi è abbronzato può ridurre il fattore di protezione delle creme solari: falso anche questo, dato che anche la pelle già abbronzata può subire danni in caso di esposizione intensa ai raggi solari. Forse non presenterà subito una vera e propria scottatura, ma sicuramente si verificherà l’invecchiamento precoce della pelle.
       
    • Non ci si può scottare all’ombra: totalmente falso, poiché all’ombra può arrivare fino al 90 percento delle radiazioni solari.
       
    • Mettere la crema più volte prolunga il tempo di protezione: falso, dato che la durata di protezione della pelle viene prolungata solo una volta quando si mette la crema. Tuttavia, rimetterla più volte aiuta a rinnovare lo strato di protezione, in particolare dopo aver fatto il bagno.
       
    • La crema solare dell’anno scorso non fa più effetto: non del tutto falso. Una crema solare aperta l’anno scorso molto probabilmente non offre più una protezione sufficiente.
       
    • Non occorre rimettere la crema solare resistente all’acqua dopo aver fatto il bagno: purtroppo non è giusto. Le creme solari cosiddette resistenti all’acqua non lo sono del tutto. Possono essere chiamate così dai produttori se dopo un determinato periodo di tempo in acqua non hanno perso del tutto il loro effetto protettivo.
       
    • Gli abiti proteggono dal sole: nì. Gli abiti in sé proteggono dalle radiazioni solari, tuttavia, se bagnati perdono la loro efficacia. Per gli amanti degli sport acquatici sono disponibili speciali magliette per la protezione solare.
       
    • In acqua si è protetti dai raggi UV: purtroppo no. I raggi solari sono più forti a contatto con la superficie dell’acqua e i loro effetti sono perfino maggiori (fino a mezzo metro di profondità).
  • Viaggiare

    Vacanze in tutta sicurezza

    Viaggiare amplia i propri orizzonti. In estate, molti si godono le vacanze al caldo e ricaricano le batterie al sole prima che arrivi l’inverno. I voli verso il sud sono al completo e le destinazioni balneari sono molto ambite. Per tornare a casa in salute, prima della partenza è importante sottoporre il paese scelto per la vacanza a un «test sanitario». Le vaccinazioni non sono raccomandate solo per i viaggi nei paesi tropicali.

    1. Scelta della destinazione

    Il viaggio nel paese desiderato cela dei rischi particolari? Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) vi aiuta a rispondere alle vostre domande.

     

    2. Prevenzione della salute

    Per il paese scelto è necessaria la vaccinazione contro la febbre gialla oppure la prevenzione contro la malaria? In generale godete di buona salute? Le informazioni nel libretto di vaccinazione possono fare chiarezza. Informatevi sui rischi legati alla salute nel paese scelto.

    Innoltre, preparate un kit di pronto soccorso (disponibile solo in tedesco) che in caso di mal di testa può salvarvi la giornata o persino tutto il viaggio in caso di influenza. Infatti, nel bel mezzo del deserto è veramente complicato trovare una farmacia.

     

    3. Assicurazione viaggi

    In vacanza possono sorgere dei problemi imprevisti come ad esempio una costosa degenza in ospedale oppure una controversia giuridica col tour operator. L’assicurazione viaggi vi tutela dalle relative conseguenze. A proposito: se avete stipulato l’assicurazione complementare Ambulatoriale oppure Ospedale con Visana, l’assicurazione viaggi Vacanza è già inclusa e, quindi, non dovete stipulare un’altra assicurazione viaggi specifica.

     

    4. Fare le valigie

    Avere troppi bagagli può costare caro al check-in all’aeroporto, per cui è meglio limitarsi allo stretto necessario. Andare in vacanza con bambini oppure fare un tour avventuroso in montagna comporta avere più attrezzatura. La checklist valigia vi aiuta a pensare alle cose più importanti.

     

    5. Ritornare dal viaggio in salute

    Se subito dopo le vacanze vi sentite male può essere che vi siate portati un «souvenir» meno piacevole dalle ferie. State attenti alla vostra salute anche dopo le vacanze

     

  • Bere

    Quanto si dovrebbe bere per restare in salute?

    Il fatto che il nostro corpo abbia bisogno di liquidi non si mette in discussione. Sebbene sia importante bere tanto, in modo particolare in estate, gli esperti non riescono a mettersi d’accordo sulla quantità consigliata. Quanto dovreste bere dipende dalla vostra età, dal vostro peso e da altri fattori ed è, quindi, molto individuale.

    Il calcolatore fa chiarezza

    I nutrizionisti hanno stabilito una semplice regola per gli adulti in buone condizioni di salute, ovvero: 0,03 litri (30 millilitri) per chilo di peso corporeo al giorno.

    Alcuni esempi:

    • 50 chili di peso corporeo equivalgono a 1,5 litri di liquidi
    • 60 chili di peso corporeo equivalgono a 1,8 litri di liquidi
    • 70 chili di peso corporeo equivalgono a 2,1 litri di liquidi
    • 80 chili di peso corporeo equivalgono a 2,4 litri di liquidi
    • 90 chili di peso corporeo equivalgono a 2,7 litri di liquidi

    Questa formula è soltanto un’indicazione, dato che la scienza è tutt’altro che concorde sulla quantità. La quantità ottimale dipende insomma da persona a persona. L’età, il movimento/la sudorazione e la temperatura esterna sono importanti fattori che possono influenzare la quantità consigliata. In caso di alto consumo di sale o malattia (febbre, diarrea, vomito) il fabbisogno di liquidi aumenta notevolmente.

    Coca Cola o caffè

    Il fabbisogno di liquidi non deve essere coperto solo con acqua. Anche la Coca Cola o una birra apportano liquidi al corpo, ma la grande percentuale di zucchero o alcool può causare effetti negativi (ad es. sovrappeso) e in grande quantità danneggia la salute. L’acqua del rubinetto è la bibita da preferire per coprire il nostro fabbisogno di liquidi. Per diversificare, l’acqua può essere aromatizzata in diversi modi: infusione di erbe o frutta, tè nero, caffè, o brodo.

     

    Chi si attiene alla piramide alimentare svizzera assimila circa un litro di liquidi sotto forma di frutta e verdura.

    Una carenza di liquidi è letale

    Già con una lieve carenza di acqua si notano i primi sintomi: sete, malessere, perdita d’appetito, nausea, irritabilità e frequenza accelerata del polso. Altri segnali in caso di scarsa assunzione di liquidi sono il mal di testa, l’abbassamento delle capacità intellettuali (per es. concentrazione) e la diminuzione della resistenza fisica. Uno scarso apporto di acqua per un lungo periodo può avere gravi conseguenze e portare al decesso.

     

    Promemoria per bere anche fuori casa

    Negli app store si trovano diverse applicazioni con le quali si può calcolare in modo semplice la quantità ottimale da bere. Inoltre, è possibile impostare un promemoria per sapere quando si dovrebbe bere la prossima volta, anche fuori casa.

     

  • Escursionismo sicuro

    Camminare rilassati in montagna

    Camminare in montagna è uno degli hobby preferiti della popolazione svizzera. Circa l’80% di essa utilizza la rete di sentieri lunga 65000 chilometri più o meno regolarmente. Circa 50000 cartelli segnalano i sentieri escursionistici (63%, segnati in giallo), quelli di montagna (36%, segnati in bianco-rosso-bianco) e i sentieri alpini (1%, segnati in bianco-blu-bianco).

    Assicurare i sentieri

    Per fare in modo che i molti escursionisti appassionati raggiungano velocemente la loro meta, i Comuni, le società e i volontari investono annualmente circa 50 milioni di franchi per la manutenzione dei sentieri, dei ponti e della segnaletica. Un’infrastruttura intatta da sola chiaramente non basta a rendere l’escursionismo un passatempo sicuro. I consigli e i promemoria seguenti dovrebbero aiutare a rendere la prossima escursione un’esperienza indimenticabile.

     

    Consigli per un’escursione in sicurezza

    Pianificate!

    Quanto impegnativa la gita, tanto dettagliata dovrà essere la pianificazione. Pianificate l’ora in cui volete arrivare alla meta e calcolate il tempo necessario per il ritorno. Fate un controllo online su www.escursionismo-sicuro.ch.

     

    Ci sono bambini?

    Regola base: calcolate il tempo necessario con i bambini, moltiplicando per 1,5 il tempo indicato.

    Cartine invece che smartphone

    Portate sempre con voi cartine attuali. Gli smartphone e le applicazioni sono sì pratiche, ma non servono a molto se manca la connessione o se le batterie sono scariche.

    Fate delle pause

    Pianificate come riserva un terzo del tempo dell’escursione per le pause e gli imprevisti.

    Mangiare e bere

    Si consiglia di bere ogni ora da 0,5 a 0,8 litri di liquidi. Di più se la temperatura è alta.

    Alternative

    Studiate sempre delle vie alternative, anche per il ritorno.

    Anche tornare indietro

    è un’opzione! Non abbandonate i sentieri segnalati.

    Protezione UV

    Proteggetevi dai raggi UV con creme solari, occhiali da sole e indumenti adatti. L’Indice UV è un’unità di misura dell’intensità delle radiazioni UV.

    Calzature adeguate

    Scarpe da ginnastica o infradito non sono minimamente adatte ai terreni impervi. Scarpe robuste con una suola profilata antiscivolo sono la condizione sine qua non, soprattutto in caso di terreno bagnato. In montagna è possibile che arrivi la pioggia anche se il cielo di mattina è limpido.

    Da mettere nello zaino

    Protezione contro la pioggia e vestiti caldi. In altitudine il tempo può cambiare da un momento all’altro.

    Cartelli segnaletici caduti, sentieri rovinati?

    Segnalatelo con il formulario apposito su www.sentierisvizzeri.ch.

  • Frutta e verdura di stagione

    Qual è la stagione delle banane?

    La mattina appena svegli un kiwi della Nuova Zelanda per colazione. A pranzo un dessert di fragole della Spagna. Prima dell’attività sportiva una banana di Panama. E la sera un avocado fresco del Sudafrica. In un solo giorno riusciamo a fare un viaggio culinario in tutto il mondo. L’offerta di frutta e verdura della grande distribuzione è pressoché illimitata, gennaio o agosto che sia.

    Grande varietà locale

    In Svizzera, circa la metà della frutta e verdura è d’importazione. A causa della vastissima offerta presente tutto l’anno, molti clienti non sanno più quali sono i tipi di frutta e verdura locali e in particolar modo qual è la loro stagione. Le tabelle stagionali di frutta e verdura forniscono queste informazioni e ci aiutano anche a conoscere la grande varietà dell’offerta locale.

     

    Frutta e verdura ci aiutano a mantenerci sani

    Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno sarebbero l’ideale. La frutta fresca – per lo più di coltivazione locale e di stagione – contiene molti minerali, oligoelementi, vitamine e fibre alimentari. Inoltre, la frutta per natura è facilmente digeribile e ha un basso contenuto calorico. Le ricette innovative con frutta e verdura stagionale danno gusto alla giornata.

    Chi si attiene alla piramide alimentare svizzera «mangia» con frutta e verdura senza accorgersene circa un litro di liquidi al giorno e mantiene così il bilancio idrico in perfetto equilibrio.

     

    Acquisti ecologici

    Per molti consumatori il forte inquinamento ambientale è un deterrente per l’acquisto di prodotti esotici. Il trasporto aereo di banane dal Sudamerica provoca un’enorme emissione di CO2. Il trasporto per nave ha sicuramente un minor impatto ambientale, ma spesso ai consumatori nel negozio questa tipologia di trasporto non è chiara.

    Lo sapevate che lo stoccaggio in frigo o la produzione in ambiente riscaldato spesso genera più gas serra del trasporto su nave, camion o ferrovia? Per questo, la frutta esotica può essere addirittura più ecologica rispetto all’acquisto fuori stagione dei pomodori nostrani che vengono prodotti in Svizzera in serra e con un elevato consumo energetico. Eppure è ben chiaro: chi vuole fare acquisti ecologici acquista prodotti nostrani stagionali. Prodotti nostrani stagionali che si può trovare anche nella qualità bio.

     

    E per concludere il discorso sulle banane:

    Le banane arrivano dai tropici o dalle zone subtropicali e nei loro Paesi di origine sono sempre prodotti di stagione.

  • Influenza

    Influenza: spesso sottovalutata

    Un leggero prurito in gola, la voce rauca o il naso gocciolante sono i primi segnali di un raffreddore, un'infezione influenzale o un'influenza. Nel linguaggio comune, spesso questi termini si usano per esprimere la stessa cosa, facendone un uso errato. Infatti, mentre un raffreddore, e cioè un’infezione influenzale, in genere decorre in modo innocuo, una «vera» influenza deve essere presa sul serio.

    Influenza o solo raffreddore?

    All’inizio influenza e raffreddore si manifestano con i medesimi sintomi, tipicamente mal di gola, congestione nasale, tosse, raucedine. La vera influenza si differenzia dal raffreddore per il suo arrivo improvviso e i sintomi spesso più marcati (per esempio febbre alta). L’influenza non va sottovalutata, poiché può portare a complicazioni come infiammazioni alla gola, otiti e sinusiti o addirittura a polmoniti e infiammazioni del muscolo cardiaco. Rivolgetevi a un medico qualora i sintomi dovessero peggiorare oppure durassero più di una settimana. Un raffreddore, invece, si placa velocemente e in genere sparisce dopo qualche giorno.

     

    Come prevenire l'influenza invernale

    I virus influenzali si diffondono con starnuti, tosse e stretta di mano oppure con contatti indiretti, per esempio tramite oggetti, maniglie delle porte, ecc. Proteggete voi stessi e chi vi circonda osservando i consigli seguenti. In questo modo aumenterete la probabilità di superare indenni l’inverno che sta per arrivare.

     

    Lavarsi le mani

    • Meglio se più volte al giorno con acqua e sapone.

    Tossire o starnutire in un fazzoletto di carta

    • Buttatelo poi nella spazzatura e lavatevi accuratamente le mani.

    Tossire o starnutire coprendosi con il gomito

    Questo è il piano B nel caso non siano disponibili dei fazzoletti ed è sicuramente più igienico che mettere la mano davanti alla bocca.

    Restare a casa

    Se avvertite i sintomi dell’influenza restate a letto così da non contagiare i colleghi di lavoro. Aspettate almeno un giorno dopo che la febbre è sparita per riprendere le normali attività quotidiane.

    Vaccinarsi

    Questa è la forma di prevenzione più semplice, efficace ed economica che ci sia per proteggersi da un'influenza. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) consiglia la vaccinazione precauzionale per persone a rischio di complicazioni. Fanno parte di questa categoria gli ultra 65enni, le donne incinte, i bambini nati prematuri fino a due anni e le persone che soffrono di malattie croniche. Per loro, l'assicurazione di base si assume i costi, se la franchigia è già stata raggiunta.