Prese di posizione sulla politica sanitaria

Leggete le prese di posizione per conoscere le nostre opinioni in merito agli attuali sviluppi nel settore sanitario in Svizzera.

Prima di tutto occorre dire che il sistema sanitario svizzero è esemplare e offre alla popolazione un’assistenza medica di ottima qualità. Tuttavia, ci aspettano delle grandi sfide. La crescente avidità, i falsi incentivi e le inefficienze mettono in pericolo il principio di solidarietà su cui si fonda l’assicurazione di base. Dato che la società diventa sempre più vecchia, le malattie croniche aumentano e i costi sanitari sono in continua crescita, è necessario avviare provvedimenti. Il nostro sistema sanitario deve rimanere tale, affinché anche in futuro i costi siano accessibili senza che la qualità ne risenta.

Nelle nostre prese di posizione illustriamo le nostre opinioni sulle possibilità e le sfide che si pongono nel settore sanitario. Le prese di posizione politico-sanitarie vengono aggiornate e completate regolarmente.

Assicuratore malattie

Telefonate pubblicitarie indesiderate

Berna, 1 settembre 2016 – Le telefonate pubblicitarie indesiderate sono motivo d’irritazione sia per i destinatari delle chiamate, sia per gli assicuratori malattie. Nella maggioranza dei casi, si tratta di intermediari di dubbia serietà e dal comportamento aggressivo. Spesso operano dall’estero con dati falsi, sostenendo di collaborare con un determinato assicuratore e promettendo, in nome dello stesso, premi inverosimili per l’assicurazione obbligatoria di base.

Legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal)

Bern, 11 settembre 2015 – Controlli più efficienti e maggiore trasparenza: sono questi i due obiettivi che il Consiglio federale intende raggiungere con la LVAMal. Visana è favorevole al rafforzamento della vigilanza, tuttavia respinge in maniera decisa ulteriori disposizioni più rigide a livello di ordinanza. Ciò andrebbe contro il volere del legislatore, il principio di proporzionalità e gli interessi degli assicurati.

Ordinanza concernente la vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal)

Berna, 7 luglio 2015 – Visana respinge fermamente il disegno di ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal) per i seguenti motivi: il disegno di ordinanza oltrepassa di gran lunga la Legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal) adottata dal Parlamento, viola i principi fondamentali della conformità legale e della proporzionalità. Occorre rispettare la volontà del legislatore.

Separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare

Berna, 3 marzo 2015 – Il Consiglio federale propone la separazione dell’assicurazione di base dall’assicurazione complementare. L’introduzione di barriere informative impedirebbe lo scambio di dati tra i due settori assicurativi. Come l’intero campo assicurativo, anche Visana respinge questo progetto, in quanto la separazione è inutile, costosa e non risponde agli interessi degli assicurati.

Compensazione dei rischi tra gli assicuratori malattie

Berna, 18 agosto 2014 – Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato l’affinamento della compensazione dei rischi. Per quale motivo occorre una compensazione dei rischi e perché si ha bisogno del suo affinamento?

Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA)

Berna, 19 agosto 2013 – La Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA) è entrata in vigore il 1° gennaio 1910. In qualità di legge speciale disciplina i rapporti assicurativi tra le compagnie d’assicurazione private e i clienti.

Medici

Gestione strategica delle autorizzazioni per medici specialisti

Berna, 3 marzo 2016 – In Svizzera sussiste una carenza nelle cure mediche di base nelle aree di campagna e in quelle scarsamente popolate, che si contrappone a un eccesso di medici specialisti distribuiti nelle città, negli agglomerati urbani e nei Cantoni di confine. In dieci anni il numero di medici è aumentato di un terzo. Le nuove autorizzazioni rilasciate ai medici generano annualmente costi supplementari pari ad almeno 225 milioni di franchi. Ciò corrisponde a un rincaro dei premi dell’assicurazione di base pari a circa l’1%. Finora la Confederazione ha tentato di tenere la situazione sotto controllo con diverse misure provvisorie, ma a partire dalla metà del 2019 dovrà essere introdotta una soluzione definitiva che contempli elementi relativi alla qualità e alle prestazioni.

Ospedali

Politica sanitaria

Prestazioni medico-sanitarie – finanziamento di prima mano (monismo)

Bern, 27 ottobre 2016 – Il finanziamento oggi diverso per le prestazioni ambulatoriali e quelle stazionarie crea stimoli sbagliati che potrebbero essere eliminati con un sistema di finanziamento monistico. Allo stesso tempo, quest’ultimo creerebbe maggiore trasparenza. Visana è favorevole a un finanziamento omogeneo delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali.

Rete invece di un centro per la qualità

Berna, 16 giugno 2016 – Disporre di un sistema sanitario di alta qualità, efficace e concorrenziale è nell’interesse di tutti, in particolare degli assicurati e dei pazienti. Visana sostiene l’ottimizzazione della qualità, tuttavia respinge l’istituzione di un nuovo e costoso ente federale.

Prezzi equi dei medicamenti

Berna, 15 giugno 2016 – Per il sistema sanitario, i medicamenti ricoprono un ruolo importante sia in relazione all’utilità sia per quanto riguarda i costi. Possono curare o alleviare malattie, evitare degenze ospedaliere oppure accorciarle. D’altro canto, quasi il 10 percento delle spese sanitarie nazionali provengono dai medicamenti. Visana pretende un approccio differenziato a questa tematica.

Politica dei premi nell’assicurazione obbligatoria di base

Berna, 5 marzo 2016 – I premi dell’assicurazione malattie riflettono l’andamento dei costi sanitari. L’opinione pubblica li percepisce tuttavia come il valore di riferimento per antonomasia della politica sanitaria, sebbene le spese complessive per la sanità pubblica siano pressoché tre volte superiori ai premi. Visana chiede pertanto che la politica e la società si concentrino soprattutto su una discussione in merito ai costi della salute e non ai premi.

Legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF)

Berna, 25 settembre 2015 – La Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni è entrata in vigore nel 1984. È la più vecchia tra le assicurazioni sociali e disciplina le prestazioni assicurative in caso di infortuni professionali e non professionali. Visana appoggia l’attuale revisione parziale, che prende le mosse da una proposta comune delle parti sociali, della SUVA e degli assicuratori privati.

Modifiche alla Legge sugli agenti terapeutici (LATer)

Berna, 11 settembre 2015 – La Legge sugli agenti terapeutici intende migliorare l’accesso della popolazione a medicamenti di buona qualità, sicuri ed efficaci. L’obiettivo principale è la sicurezza dei pazienti. Visana si dichiara a favore di tale progetto.

Riserve nell’assicurazione obbligatoria di base

Berna, 3 giugno 2015 – Gli assicuratori devono essere sempre in grado di soddisfare i propri obblighi finanziari. Essi costituiscono riserve sufficienti per sopperire ai costi delle malattie già insorte e garantire la solvibilità a lungo termine. Visana rientra fra i tre assicuratori malattie finanziariamente più solidi e grazie alla propria stabilità finanziaria offre agli assicurati una sicurezza elevata. Questo dato è stato confermato alla fine del 2014 dal test di solvibilità LAMal dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

Sanità2020

Berna, 31 gennaio 2015 – Il 23 gennaio 2013 il Consiglio federale ha approvato il rapporto “Sanità2020”, una strategia che fissa le priorità della politica sanitaria svizzera. Visana ritiene che la strategia di politica sanitaria “Sanità2020” sia troppo statalista.

Archivio

Più posti di formazione nel campo della medicina umana

Berna, 28 ottobre 2014 – L’iniziativa chiede l’aggiunta del nuovo articolo 63b “Formazione di medici” nella Costituzione federale. La Confederazione e i Cantoni devono essere obbligati a creare un sufficiente numero di posti di formazione affinché il fabbisogno sia soddisfatto a lungo termine su scala nazionale. Visana respinge l’iniziativa popolare “Più posti di formazione nel campo della medicina umana. Per prevenire la carenza di medici”.

Iniziativa popolare federale “Per una cassa malati pubblica”

Berna, 28 settembre 2014 – La votazione popolare del 28 settembre 2014 ha respinto nettamente l’iniziativa “Per una cassa malati pubblica” con il 62 percento dei voti contrari in 19 su 23 Cantoni.