Compensazione dei rischi tra gli assicuratori malattie

Berna, 18-ago-2014 Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato l’affinamento della compensazione dei rischi. Per quale motivo occorre una compensazione dei rischi e perché si ha bisogno del suo affinamento?

Per quale motivo occorre una compensazione dei rischi?

Nell’assicurazione obbligatoria di base, gli assicuratori malattie sono obbligati, per motivi di solidarietà, ad assicurare tutte le persone, indipendentemente dalla loro età, sesso e stato di salute, applicando gli stessi premi. La Legge sull’assicurazione malattie prevede che i premi possano essere determinati solamente in base al Cantone o alla regione, che vengano accordati sconti ai bambini e ai giovani fino ai 25 anni o che siano offerti modelli assicurativi alternativi.

Una delle critiche più avanzate nei confronti del sistema attuale è che la concorrenza tra le assicura- zioni malattie non avverrebbe tanto sul piano dei fornitori di prestazioni, quanto sull’acquisizione di assicurati meno costosi. Questo tipo di selezione dei rischi si rivela insensato dal punto di vista politicoeconomico e da quello legislativo, pertanto occorre una compensazione dei rischi efficace tra le casse malati.

Come funziona la compensazione dei rischi?

Maggiore è il numero di assicurati malati di un assicuratore, maggiori sono i costi per le prestazioni e, pertanto, i premi. Al contrario, gli assicurati sani contribuiscono a mantenere una struttura di costi più bassa, dunque a premi contenuti e infine a un vantaggio nei confronti della concorrenza. Ciò aumenta l’incentivo a selezionare i rischi. La compensazione dei rischi permette di contrastare questa tendenza con i contributi compensativi e rende poco allettante per gli assicuratori la caccia alle persone sane, detti buoni rischi, e l’emarginazione di quelle malate. La compensazione dei rischi non mira a compensare i costi, bensì a creare diverse strutture di rischio degli assicuratori malattie.

Perché si ha bisogno dell’affinamento?

Attualmente, per determinare la struttura di rischio degli assicuratori vengono considerati gli indicatori quali età, sesso, le degenze in ospedale o in una casa di cura. Il problema dell’attuale compensazione dei rischi è che, grazie al progresso medico, si ricorre sempre più frequentemente alle cure ambulatoriali anche per trattamenti di lunga durata, pertanto i malati cronici, ad esempio, non hanno più bisogno di cure stazionarie e non vengono registrati in maniera idonea nella compensazione dei rischi, nonostante essi causino costi elevati. Così un trattamento ambulatoriale causa, a seconda delle circostanze, costi più elevati di una degenza in ospedale. Grazie all’affinamento della compensazione dei rischi, le diverse strutture di rischio degli assicuratori possono essere compensate e definite in maniera più precisa.

Quali sono le intenzioni della politica?

Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato rispettivamente il 4 dicembre 2013 e il 3 marzo 2014 l’affinamento della compensazione dei rischi e hanno autorizzato il Consiglio federale a determinare tramite ordinanza ulteriori indicatori, come i gruppi di costo farmaceutici. Il 21 marzo 2014 le Camere federali hanno approvato la relativa revisione parziale della LAMal.

Visana è convinta che l’affinamento della compensazione dei rischi

  • sia indispensabile per una concorrenza leale tra gli assicuratori malattie.
  • aumenti la solidarietà tra gli assicurati.
  • debba essere sancita nella Legge federale sull’assicurazione malattie in maniera definitiva a partire dal 2017.
  • debba tenere meglio in considerazione anche i criteri quali la degenza in ospedale o in casa di cura, la gravità della malattia, i costi dei medicinali utilizzati dai pazienti e l’ambito ambulatoriale.
  • non deve portare a una compensazione dei costi.
  • deve essere attuata rapidamente dal Consiglio federale dopo la revisione parziale della LAMal approvata dal Parlamento.

Quali sono le prossime tappe?

Il Consiglio federale può fare entrare rapidamente in vigore il progetto e provvedere a intraprendere le precisazioni legislative necessarie tramite l’ordinanza. L’affinamento della compensazione dei rischi entrerà in vigore il 1° gennaio 2015, tuttavia le sue ripercussioni sono attese a partire dal 2017.