Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA)

Berna, 19-ago-2013 La Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA) è entrata in vigore il 1° gennaio 1910. In qualità di legge speciale disciplina i rapporti assicurativi tra le compagnie d’assicurazione private e i clienti.

La legge, risalente a oltre cento anni fa, non rispecchia più le mutate esigenze sociali, economiche e giuridiche, nonostante l’ultima revisione parziale focalizzata su questioni relative alla protezione dei consumatori sia entrata in vigore nel 2006. Pertanto, il 7 settembre 2011 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un disegno di revisione totale. Il Consiglio nazionale nel mese di dicembre del 2012 e il Consiglio degli Stati nel mese di marzo del 2013 hanno deliberato di dare seguito al progetto, ma di rinviarlo al Governo federale con l’incarico di elaborare una mera revisione parziale e di presentarla al Parlamento.

Punti principali del disegno di legge

Il disegno di legge posto in consultazione adegua il diritto del contratto d’assicurazione, nella forma e nei contenuti, alle mutate circostanze. Per quanto riguarda gli adeguamenti dei contenuti, esso punta a instaurare un equilibrio tra gli obblighi delle parti contrattuali. Ciò implica al contempo anche un miglioramento della posizione dello stipulante e degli altri aventi diritto secondo il contratto d’assicurazione. Le modifiche non sono concepite solo per colmare le lacune sull’informazione, ad esempio attraverso l’estensione degli obblighi di informare precontrattuali e contrattuali. Esse prendono in considerazione anche la richiesta di una regolamentazione più appropriata ed equilibrata delle relazioni che precedono la conclusione del contratto e delle possibili forme del medesimo, in particolare attraverso l’introduzione del diritto di revoca nonché della possibilità di stipulare contratti d’assicurazione retrospettiva (con effetto retroattivo). Il progetto contiene anche un sostanziale miglioramento per quanto concerne la mora (in particolare, nel versamento dei premi) e la prescrizione. Mediante le disposizioni concernenti le clausole di adeguamento dei premi si terrà conto inoltre della necessità di una regolamentazione più appropriata delle modifiche contrattuali. Si propongono la limitazione dell’indennizzo dei costi di impedimento di riduzione del danno sulla somma assicurata, nonché disposizioni adeguate sulla sovrassicurazione e sulla sottoassicurazione oppure sull’insufficiente copertura assicurativa nel caso di più persone danneggiate. L’introduzione di diritti di recesso e l’emanazione di disposizioni sull’estensione della responsabilità a posteriori e sulla responsabilità per casi assicurati pendenti disciplinano le questioni relative all’estinzione del contratto. Sulla base di considerazioni di natura economica, è stato inserito in ambito di revoca l’obbligo dello stipulante di rifondere alla compagnia d’assicurazioni i costi di speciali accertamenti effettuati in vista della conclusione del contratto.

Posizione di Visana nei riguardi del disegno di legge

In generale, Visana accoglie favorevolmente l’intenzione del Consiglio federale di sostituire la LCA, risalente a più di un secolo fa, sia nella forma che nei contenuti con una legge moderna nonché di attenersi ai principi della libertà contrattuale e del rispetto del contratto. Numerose proposte avanzate dal Consiglio federale si sono spinte tuttavia oltre il dovuto, e avrebbero quindi dato luogo a una sovraregolamentazione della LCA. Ne sarebbero conseguiti elevati costi economici totali, senza un significativo valore aggiunto per i clienti. Gli assicuratori privati sono costretti a scaricare sui clienti i costi supplementari di una regolamentazione eccessiva. Ciò andrebbe contro quanto richiesto dalla protezione dei consumatori. Il progetto del Governo federale è immaturo, ridondante, complicato, pregiudica la sicurezza del diritto e accantona, senza sostituirle, alcune disposizioni della vigente LCA che sono rilevanti per gli assicurati. È assente un’armonizzazione giuridica chiara con la LCA e la LAINF.

In particolare, Visana si oppone ai seguenti punti della revisione: una regolamentazione non esaustiva dell’obbligo d’informare degli assicuratori genera insicurezza giuridica e innumerevoli formalità amministrative. Inoltre, l’introduzione di un diritto di revoca generico deve essere respinta: l’obbligo d’informare in maniera esaustiva e il diritto di recesso ad esso correlato offrono già una protezione adeguata ai clienti che concludono un contratto.

In linea con santésuisse e l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni, Visana auspica, dunque, la possibilità offerta dal rinvio del progetto di apportare adeguamenti puntuali alla LCA esistente a favore di una protezione equilibrata dei consumatori. Visana approva la direzione indicata dal rinvio del progetto al Governo federale: la LCA attualmente in vigore deve essere mantenuta e soltanto ottimizzata con adeguamenti puntuali. Le disposizioni consolidate e quelle già adeguate nel quadro della revisione parziale del 2006 non devono essere ulteriormente modificate. Nell’elaborazione della nuova revisione parziale è infine necessario coinvolgere le compagnie d’assicurazioni fin dall’inizio.