Basi giuridiche
Per poter applicare efficacemente la LAMal, i dati e il materiale statistico sono indispensabili. Ciò è di competenza dell’Ufficio federale di statistica (UST), che rileva i dati necessari presso gli assicuratori malattie, i fornitori di prestazioni e la popolazione. Le persone fisiche e giuridiche soggiacciono all’obbligo di informare e sono tenute a mettere gratuitamente a disposizione i dati.
A tale scopo, gli organi incaricati di applicare la LAMal e la LVAMal sono autorizzati a impiegare in modo sistematico i numeri d’assicurato AVS. Inoltre, essi hanno la facoltà di trattare o far trattare i dati personali, inclusi i dati particolarmente sensibili e i profili della personalità. Tali organi hanno i seguenti compiti:
- si occupano del rispetto dell’obbligo d’assicurazione
- calcolano e riscuotono i premi
- valutano i diritti alle prestazioni, calcolano e accordano prestazioni, coordinandole con quelle di altre assicurazioni sociali
- valutano i diritti alla riduzione dei premi, calcolano e accordano le riduzioni
- fanno valere il diritto di regresso nei confronti di una terza persona responsabile
- conducono statistiche
- calcolano la compensazione dei rischi
Chi può prendere visione dei dati?
Nel caso in cui non sussista un interesse privato prevalente, gli organi LAMal e LVAMal possono comunicare i dati alle seguenti cerchie:
- uffici federali come UST, UFSP, FINMA, assicurazioni sociali, Amministrazione federale delle contribuzioni, autorità istruttorie penali, Servizio delle attività informative della Confederazione
- uffici cantonali delle contribuzioni e direzioni sanitarie (pianificazione ospedaliera e delle case di cura, valutazione delle tariffe)
- in casi singoli e su richiesta scritta, anche autorità di aiuto sociale, tribunali civili, uffici di esecuzione e autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA); gli assicuratori hanno inoltre la facoltà di comunicare i dati necessari agli uffici cantonali se le persone assicurate hanno premi in arretrato o non hanno saldato le partecipazioni ai costi dopo un sollecito senza esito
Com’è regolata la protezione dei dati?
In linea di principio l’anonimità delle persone assicurate deve essere tutelata. Ciò vale in particolare per gli uffici statali e per i fornitori di prestazioni secondo la Legge sulla protezione dei dati. L’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza ha creato una guida per il trattamento dei dati personali nel settore medico. Gli assicuratori malattie sono tenuti ad adottare le necessarie misure tecniche e organizzative per assicurare la protezione dei dati. Inoltre redigono Regolamenti sulla protezione dei dati e li presentano all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza a fini di valutazione.
Big data e finalità dei dati
La rapida digitalizzazione e l’introduzione della cartella informatizzata del paziente continueranno a rafforzare questa tendenza. Grazie alla cartella informatizzata del paziente, il/la paziente torna a essere al centro, dispone dei suoi dati e decide a chi darne accesso. Il/la paziente ottiene la visione d’insieme dei suoi esami, delle diagnosi e dei trattamenti, inoltre ha più voce in capitolo, responsabilità personale e competenze. Se i dati importanti sono sempre a disposizione, la sicurezza del/della paziente e la qualità dei trattamenti aumentano, mentre diminuiscono gli esami doppi.
Visana
- ritiene indispensabile l’ulteriore digitalizzazione del settore sanitario, al fine di uniformare i processi, aumentare la qualità dei trattamenti e rafforzare la sicurezza delle e dei pazienti.
- accoglie con favore la Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente, entrata in vigore il 15 aprile 2017, al fine di aumentare l’efficienza del settore sanitario.
- richiede che, a fronte della sensibilità dei dati sanitari, nella loro gestione siano messi in primo piano gli interessi delle e dei pazienti / delle persone assicurate.
- è sinonimo di trasparenza e confidenzialità nella gestione dei dati e sostiene la protezione della sfera privata.
- necessita (come tutti gli assicuratori malattie) di dati affidabili per poter adempiere agli incarichi legislativi nell’interesse delle persone assicurate e della collettività. Tra questi rientrano soprattutto il severo controllo delle fatture e dell’economicità, così come il contrasto alle prestazioni superflue che gravano sui premi senza dare un valore aggiunto (spesso prestazioni in assenza del/della paziente).
- ritiene inappropriata una raccolta sconclusionata di dati da parte dello Stato senza che ci sia un chiaro obiettivo sul loro impiego. La tendenza iniziata con la LVAMal, l’OVAMal e innumerevoli linee guida dell’UFSP non ha nulla a che vedere con una ragionevole raccolta dei dati, ma ha unicamente una giustificazione politica. Anche in questo caso è necessario tutelare la conformità alle leggi e la proporzionalità.
- riconosce il bisogno di riforme in relazione alle Legge sulla protezione dei dati (LPD), tuttavia ritiene necessario introdurre importanti miglioramenti al progetto di legge (tra cui un coordinamento più trasparente con LAMal/LCA/LAINF), affinché gli assicuratori utilizzino e applichino la nuova legge in modo sensato.