Seconda campagna di prevenzione per le e-bike di Visana e upi

Bern, 26-mag-2014 Ogni anno in Svizzera si registrano più di 3'000 infortuni tra i ciclisti e gli e-biker. Nonostante il numero complessivo di feriti diminuisca leggermente, è in aumento quello dei feriti gravi. In particolare tra le persone che usano le biciclette elettriche il numero di infortuni tende a crescere. Per questo motivo l’assicurazione malattie Visana e l’Ufficio prevenzione infortuni upi, lanciano il 1° giugno 2014 una seconda campagna di sensibilizzazione.

L’upi e Visana si sono subito trovati d’accordo: se si considerano le cifre degli infortuni in aumento (2013: 4 morti, 114 feriti gravi), il boom inarrestabile delle vendite di e-bike (in Svizzera finora sono state vendute quasi 240'000 biciclette elettriche) e la buona risonanza ottenuta l’anno scorso dalla prima campagna di prevenzione, ci si rende conto che è nell’interesse di tutti segnalare anche quest’anno alla popolazione i pericoli delle biciclette elettriche. Per questo il  
1° giugno 2014 sarà lanciata la seconda campagna di sensibilizzazione.

Maggior consapevolezza per prevenire gli incidenti gravi

Uno dei motivi principali dell’aumento degli infortuni gravi è dovuto al fatto che si tende a sottovalutare l’alta velocità delle e-bike. Con questa seconda campagna, Visana e upi intendono rendere la popolazione più consapevole dell’elevata velocità delle biciclette elettriche. Anche quest’anno il messaggio principale sarà: “Attenzione: la bicicletta elettrica è più veloce di quanto si pensa”.

David Müller

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